La situazione in casa Gruppo Mascio Bergamo appare sempre più critica, tanto da mettere seriamente in discussione non solo la prossima trasferta di Brindisi, ma addirittura la prosecuzione dell’attuale campionato. Il club lombardo sta vivendo ore di forte tensione, acuite dalle dimissioni irrevocabili del presidente ad interim Riccardo Baruffi, ufficializzate nella giornata di martedì 4 febbraio.
Baruffi aveva assunto la guida della società dopo l’uscita di scena di Stefano Mascio, ma ha comunicato il proprio passo indietro spiegando che non sussistono più le condizioni per proseguire il mandato, nemmeno a titolo temporaneo. Una decisione che ha lasciato il club senza una guida stabile in un momento già estremamente delicato.
Continuità sportiva a rischio immediato
Secondo quanto emerso, la Blu Basket Bergamo fatica a garantire la continuità sportiva, a partire dall’organizzazione della prossima gara esterna contro Brindisi, in programma nel weekend. La trasferta, al momento, risulta a rischio concreto, anche se la società si starebbe attivando per trovare soluzioni dell’ultima ora e riuscire comunque a partire.
Le difficoltà, però, non si fermano alla logistica. La situazione economica sarebbe particolarmente compromessa, con un’esposizione legata a scadenze previdenziali e assistenziali non saldate, elementi indispensabili per poter proseguire regolarmente la stagione agonistica. A questo si aggiungerebbe la necessità di ulteriori investimenti per arrivare fino al termine del campionato.
Stipendi arretrati e problemi per i giocatori
Il quadro si aggrava ulteriormente sul fronte del gruppo squadra. I giocatori vanterebbero almeno due mensilità arretrate, una circostanza che sta incidendo pesantemente sulla vita quotidiana degli atleti. Secondo quanto riportato, alcuni giocatori sarebbero stati costretti a lasciare i residence in cui alloggiavano, a causa di situazioni di morosità.
Una condizione che rende sempre più difficile mantenere un clima sereno e professionale all’interno dell’ambiente, proprio mentre la squadra dovrebbe concentrarsi esclusivamente sugli impegni sportivi.
Il rischio ritiro e le conseguenze sul campionato
Alla luce di questi elementi, non è in discussione soltanto la trasferta di Brindisi, ma addirittura la partecipazione della Blu Basket Bergamo al resto del campionato. Un eventuale ritiro avrebbe conseguenze rilevanti anche sulla classifica, con effetti a cascata sull’intera competizione, come previsto dai regolamenti federali.
Nonostante la gravità della situazione, la società non ha ancora gettato la spugna e starebbe tentando di garantire almeno l’immediato, cercando di organizzare la prossima partita e di tamponare le emergenze più urgenti.
La posizione dell’Usap
Sulla vicenda è intervenuta anche l’Usap (Unione sindacale allenatori pallacanestro), che ha diffuso un comunicato ufficiale esprimendo solidarietà allo staff tecnico e ai lavoratori del club.
«Usap esprime piena vicinanza allo staff tecnico e a tutti i lavoratori dello sport della Blu Basket Bergamo, in questa difficile situazione che li vede in grave difficoltà e nell’impossibilità di svolgere regolarmente il proprio lavoro», si legge nella nota. Il sindacato ha inoltre auspicato che vengano garantite tutte le condizioni contrattuali necessarie per la corretta prosecuzione del rapporto di lavoro, annunciando la propria disponibilità ad agire a tutela degli associati.
Un futuro tutto da decifrare
Il quadro che emerge è quello di una società in piena emergenza, senza una presidenza, con problemi economici strutturali e un futuro sportivo appeso a un filo. Le prossime ore saranno decisive per capire se la Blu Basket Bergamo riuscirà a salvare almeno il presente o se la crisi porterà a decisioni drastiche.
La sensazione è che serva un intervento rapido e concreto per evitare che una stagione già complicata si trasformi in un epilogo traumatico per il club, per i giocatori e per l’intero movimento cestistico coinvolto.
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