Al confine tra Bergamo e Gorle, un’area che per anni è stata abbandonata e oggetto di degrado sta per trasformarsi. I lavori di recupero dell’area dell’ex casa di riposo Gleno, da tempo in disuso perché le strutture attuali sono attive dal 2014, sono finalmente partiti. Il progetto prevede la costruzione di nuovi appartamenti residenziali e un ampio parco pubblico da 20.000 mq, con l’obiettivo di restituire vitalità a un’area strategica della città. Il tutto nell’area compresa tra via Monte Gleno e via Daste e Spalenga.
Un investimento da 70 milioni di euro per la riqualificazione
Nel luglio del 2025, la Officine Mak ha acquisito il comparto dell’ex Gleno e ha avviato un progetto di riqualificazione suddiviso in tre lotti, con un investimento totale di circa 70 milioni di euro. Il progetto, presentato al Comune di Bergamo, punta a restituire qualità urbana all’area, creando nuove opportunità residenziali, un ampio parco e migliorando la viabilità e i collegamenti con la zona.
La prima fase del progetto: “Le Dimore del Baio”
Il primo lotto, denominato “Le Dimore del Baio”, prevede la costruzione di tre palazzine per un totale di 72 appartamenti. I nuovi edifici saranno realizzati con alte prestazioni energetiche, utilizzando tecnologie moderne come il riscaldamento a pavimento, pompe di calore, e senza l’uso di gas o metano. Gli appartamenti, che vanno dai bilocali ai quadrilocali, saranno situati nella porzione dell’area più vicina al parcheggio della Fondazione Carisma, e saranno distribuiti su quattro o cinque piani. Attualmente, circa il 70% dei primi appartamenti è già stato venduto, con un prezzo che parte da 2.500 euro al metro quadrato.
Un parco pubblico e una nuova strada di collegamento
Oltre alla costruzione residenziale, la prima fase del progetto include anche un grande parco pubblico di circa 20.000 metri quadrati, destinato a diventare uno dei fulcri verdi dell’intero complesso. Inoltre, verranno realizzati collegamenti viari con una nuova strada di accesso, che permetterà il raccordo con la pista ciclopedonale al confine con Gorle, migliorando l’accessibilità e i collegamenti tra i quartieri.
Il futuro dell’area e la revisione dell’accordo urbanistico
Nel lungo periodo, l’amministrazione comunale prevede una riqualificazione completa dell’area, con una revisione dell’accordo di programma risalente al 2008. L’accordo originariamente prevedeva anche la costruzione di spazi commerciali, ma, a seguito dei nuovi sviluppi, l’orientamento attuale è quello di concentrarsi maggiormente sul residenziale. La proposta di revisione dell’accordo sarà discussa nei prossimi mesi, e il Comune ha già chiesto a Officine Mak di rivedere i contenuti complessivi del progetto, in linea con le esigenze attuali.
I prossimi passi e la consegna delle abitazioni
Con i lavori già avviati per il primo lotto, l’avvio dei lavori strutturali è previsto a breve, e le prime consegne degli appartamenti sono attese tra l’estate e l’autunno del 2027. Questo intervento segnerà una svolta significativa per l’area, con l’obiettivo di trasformare un luogo dimenticato in uno spazio vivibile, moderno e ben integrato nel contesto urbano.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.