Una sparatoria nella notte ha scosso la comunità di Covo, dove due uomini sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco. L’episodio si è verificato tra il 17 e il 18 aprile, poco prima della mezzanotte, in via Campo Rampino, all’interno della zona industriale del paese.
Secondo le prime informazioni, le vittime, entrambe di nazionalità indiana, si trovavano all’esterno di un capannone utilizzato come luogo di preghiera sikh. I colpi sarebbero stati esplosi mentre i due uomini erano appena usciti dallo stabile, rendendo l’agguato improvviso e particolarmente violento.
La ricostruzione iniziale indica il possibile coinvolgimento di un’auto, dalla quale sarebbero partiti diversi spari. Un’azione rapida che non ha lasciato scampo alle vittime, decedute sul posto nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi.
Sul luogo della sparatoria sono giunte ambulanze e automediche, insieme ai carabinieri della compagnia di Treviglio. Tuttavia, per i due uomini non è stato possibile fare nulla, a causa delle gravi ferite riportate.
Le indagini sono attualmente in corso e puntano a chiarire ogni aspetto della vicenda. Restano ancora da definire sia la dinamica precisa dell’agguato sia il movente, elementi fondamentali per comprendere il contesto in cui è maturato il duplice omicidio.
Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona. L’obiettivo è identificare i responsabili e ricostruire con esattezza la sequenza degli eventi, partendo dagli ultimi movimenti delle vittime.
L’episodio ha destato forte attenzione anche per il luogo in cui è avvenuto, un’area destinata alla preghiera e alla comunità. Un contesto che rende l’accaduto ancora più delicato, in attesa di sviluppi dalle indagini.
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