Nel 2025, Bergamo ha visto un forte impegno da parte della Polizia Stradale, con numerosi veicoli sottoposti a fermo e sequestro per mancanza di assicurazione o revisione. Questi interventi fanno parte di un più ampio processo di contrasto alla criminalità stradale, che include il rilevamento di incidenti, multe e denunce, oltre ad attività di sensibilizzazione per la prevenzione.
1.178 veicoli sequestrati e fermi: il bilancio della polizia stradale
Nel corso dell’anno, la Polizia Stradale di Bergamo ha sottoposto a fermo amministrativo ben 869 veicoli, tra auto e mezzi pesanti, e ha sequestrato 309 vetture. Questo ha portato a un totale di 1.178 veicoli sottratti dalla strada, a causa di documenti non in regola, come assicurazioni scadute o revisioni mai effettuate. Il fenomeno, purtroppo, è in crescita e rappresenta una preoccupante realtà nel panorama della sicurezza stradale bergamasca. Ogni giorno, in media, sono stati effettuati oltre tre provvedimenti di fermo o sequestro, contribuendo al miglioramento delle condizioni di sicurezza sulle strade.
Incidenti stradali e contravvenzioni: numeri allarmanti
Durante il 2025, le pattuglie della Polizia Stradale hanno percorso oltre 20.000 chilometri sulle strade della Bergamasca, registrando più di 1.000 incidenti stradali (precisamente 1.048). Parallelamente, sono state elevate 40.909 contravvenzioni, con una media di 112 multe al giorno e un incasso totale di 12.500 euro. Questi dati mettono in evidenza un’attività incessante nella lotta contro le violazioni del Codice della strada e il rafforzamento della sicurezza sulle principali arterie della provincia.
Arresti e denunce: reati legati alla guida e ai documenti
Non solo multe per violazioni al Codice della strada, ma anche reati ben più gravi sono stati segnalati. Nel 2025, la Polizia ha arrestato 27 persone e denunciato 452 individui. Tra i crimini più rilevanti figurano i documenti falsi, il furto di veicoli in leasing (auto mai restituite) e il mancato pagamento dei pedaggi autostradali, in particolare lungo il tratto bergamasco dell’A4. Questi dati pongono l’accento sulla necessità di un controllo più stringente per evitare frodi e il traffico illecito di veicoli.
Pattuglie e scorte: l’organizzazione sul territorio
Le operazioni di sicurezza non si limitano solo a fermare veicoli e sanzionare trasgressori. Nel 2025, la sottosezione di Seriate, con competenza sull’A4, ha organizzato 3.306 pattuglie lungo il tratto che va dalle barriere di Milano Est al casello di Brescia Ovest. L’altra autostrada, la A35 Brebemi, è stata pattugliata interamente dalla sottosezione bresciana di Chiari. Oltre a queste attività di controllo, la polizia stradale ha anche effettuato 179 scorte, un altro aspetto importante per garantire la sicurezza su strada.
Prevenzione e sensibilizzazione: educazione alla sicurezza stradale
La prevenzione è uno degli aspetti cruciali della polizia stradale, che nel 2025 ha intensificato le attività di sensibilizzazione rivolte agli studenti e ai cittadini. Obiettivo principale è quello di contrastare i comportamenti di guida pericolosi, come la guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. I poliziotti sono stati impegnati in incontri educativi, soprattutto per le nuove generazioni, per formare una cultura della sicurezza e ridurre i rischi di incidenti stradali.
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