La RSA Spada di Schilpario rimessa a nuovo: gli interventi e l’inaugurazione

Un impegno collettivo per il miglioramento della qualità della vita degli ospiti e dell’efficienza energetica nella storica struttura della Valle di Scalve

I lavori da 3,5 milioni alla Rsa Spada di Schilpario

Dopo un anno di lavori, la Fondazione Bartolomea Spada di Schilpario, punto di riferimento sanitario della Valle di Scalve, è stata recentemente rinnovata grazie a un investimento complessivo di 3.552.497,03 euro. I lavori, realizzati con la formula del Superbonus 110%, sono stati resi possibili anche grazie alla cessione del credito a Eni Plenitude. La ristrutturazione della struttura, che ospita 53 anziani, ha previsto numerosi interventi per migliorare l’efficienza energetica e la qualità della vita degli ospiti.

Gli interventi nella struttura

Durante l’intervento di ristrutturazione sono stati eseguiti molti interventi in più ambiti dei plessi.

  • Posa di un sistema di isolamento a cappotto in lana minerale sulle facciate, con uno spessore di 16 cm.
  • Coibentazione della copertura tramite l’installazione di pannelli sandwich dello spessore di 12 cm, in aggiunta ai 5 cm di lana minerale preesistente.
  • Sostituzione completa degli infissi con nuovi serramenti dotati di vetrocamera, con trasmittanza termica inferiore a 1,00 W/m2K, in conformità ai requisiti della zona climatica F, e l’installazione di sistemi oscuranti a frangisole orientabili ad impacchettamento.
  • Potenziamento dell’impianto fotovoltaico esistente, aggiungendo 24 kW ai 19 kW già presenti, per un totale di 43 kW, accompagnato dall’integrazione di sistemi di accumulo pari a 48 kW.
  • Sostituzione del generatore di calore esistente con un sistema ibrido, costituito da una caldaia a condensazione alimentata a gas metano e pompe di calore elettriche, al fine di migliorare l’efficienza energetica complessiva dell’edificio.

Le parole del Presidente Francesco Maffeis

Il Presidente Francesco Maffeis, che aveva guidato una prima volta la Fondazione Bartolomea Spada dal 1991 al 1999 e che già all’epoca aveva partecipato agli adeguamenti normativi e all’ampliamento della struttura, ha espresso la sua soddisfazione per il completamento dell’opera. “La RSA di Schilpario rappresenta un’eccellenza del territorio. La grande collaborazione della Fondazione Spada, degli ospiti e dei loro familiari ha consentito di lavorare senza intoppi e con grande disponibilità. Durante i lavori non è stata alterata la routine degli ospiti, che non hanno subito nessun disagio. Le condizioni climatiche non sempre favorevoli hanno comportato alcune modifiche alle tempistiche dei lavori, ma senza impatto sul progetto finale. Tutto ciò è stato possibile grazie a un grande lavoro di squadra, frutto della collaborazione e dei sacrifici di tutto il personale e collaboratori tutti. Nonostante le criticità legate alla posizione geografica, la disponibilità dei collaboratori non è mai venuta meno, sostenuta anche dalla bellezza del contesto montano di Schilpario. Un sentito ringraziamento per il supporto ricevuto va inoltre ai Consiglieri d’Amministrazione che mi hanno affiancato nei miei quattro mandati”.

Maffeis ha inoltre ricordato che sotto la sua prima presidenza, negli anni Novanta, la RSA era stata protagonista di un importante ampliamento e ha sottolineato che oggi, con il completamento di questo nuovo progetto, la Fondazione rilancia con rinnovato vigore la propria missione.

La cerimonia di inaugurazione e il programma dell’evento

Il 4 maggio si terrà la cerimonia di inaugurazione della nuova struttura, un evento che vedrà la partecipazione dell’Arcivescovo di Milano Monsignor Mario Delpini, del Direttore dell’Ufficio per la Pastorale della Salute della Diocesi di Bergamo, don Alberto Monaci, e delle autorità locali. Il programma prevede l’arrivo degli ospiti e delle autorità alle 10:15, con il taglio del nastro fissato per le 10:30. Successivamente, la cerimonia proseguirà al cinema parrocchiale “Prealpi”, dove alle 11:00 avverranno i saluti istituzionali e il discorso dell’Arcivescovo di Milano.

Il programma prevede anche una presentazione dei lavori di ristrutturazione e un accompagnamento musicale a cura di Emanuele Beschi, già direttore del Conservatorio Donizetti di Bergamo. Saranno inoltre presenti gli studenti delle scuole di Schilpario, che parteciperanno all’evento come momento di riflessione sul valore della cura e dell’assistenza agli anziani.

Gli altri lavori realizzati dalla RSA

Oltre agli interventi finanziati dal Superbonus 110%, la RSA ha effettuato altre opere di manutenzione sia all’interno che all’esterno della struttura, tra cui:

  • Pavimentazione galleggiante della terrazza esterna al piano terra;
  • Pavimentazione dell’accesso carrabile da ingresso pedonale della struttura;
  • Formazione di una bussola di ingresso alla struttura;
  • Fornitura e posa di una nuova porta scorrevole interna;
  • Sostituzione della pavimentazione interna del loggiato interno al secondo piano;
  • Installazione di nuovi grigliati alle finestre del piano terra;
  • Tinteggiatura della barriera perimetrale del lotto esistente.

Questi interventi hanno richiesto un investimento a carico della RSA di 120.000 euro.

I professionisti incaricati degli interventi

Gli interventi sono stati realizzati con la collaborazione di diversi professionisti.

  • Progettista delle opere architettoniche: Ing. Denis Flaccadori – Kinventio srl;
  • Direttore dei lavori: Arch. Guido Roche – Architecno srl;
  • Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione (CSP e CSE): Ing. Denis Flaccadori – Kinventio srl;
  • Progettista energetico: Per. Ind. Massimiliano Poletti;
  • Certificatore energetico: Per. Ind. Paolo Cavagna;
  • Impresa esecutrice e General Contractor: Immobiliare GIA.BA. S.r.l. Società Benefit;
  • Asseveratore: Ing. Denis Flaccadori.

Conclusioni e futuri sviluppi per la Fondazione

Concludendo il discorso, Francesco Maffeis ha voluto ringraziare calorosamente tutti i collaboratori e i Consiglieri d’Amministrazione, il cui supporto è stato fondamentale per il successo del progetto. La Fondazione Bartolomea Spada ha dimostrato ancora una volta il suo impegno per la qualità della vita degli anziani e la sostenibilità, consolidando la sua posizione di punto di riferimento per la comunità della Valle di Scalve.

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