Il futuro sviluppo dell’aeroporto di Orio al Serio dovrà tenere conto delle esigenze delle comunità che vivono nei territori vicini allo scalo. È questa la posizione espressa dal Comune di Seriate, che ha definito la propria linea in vista del “Dibattito pubblico” dedicato al nuovo masterplan aeroportuale.
L’amministrazione comunale ha predisposto un documento approvato attraverso un ordine del giorno, nel quale viene riconosciuto il ruolo economico dell’aeroporto, ma vengono allo stesso tempo indicate alcune condizioni considerate indispensabili per accompagnare la crescita dell’infrastruttura.
Secondo Seriate, lo sviluppo dello scalo dovrà procedere insieme a precise garanzie sulla tutela ambientale, sanitaria e sulla qualità della vita dei cittadini.
Crescita dello scalo e tutela del territorio
Il Comune evidenzia come l’aeroporto rappresenti una struttura strategica per l’economia provinciale, regionale e nazionale, grazie al suo impatto sul turismo, sui collegamenti e sulle attività produttive.
Tuttavia, secondo l’amministrazione, l’aumento delle attività aeroportuali deve essere bilanciato con interventi capaci di ridurre gli effetti sul territorio.
La posizione elaborata dalla maggioranza consiliare sottolinea infatti la necessità di trovare un equilibrio tra sviluppo economico e sostenibilità, considerando le conseguenze che il traffico aeroportuale può avere sui comuni maggiormente coinvolti.
Le richieste prima del nuovo masterplan
Tra le richieste avanzate dal Comune di Seriate c’è la necessità di avere un quadro completo sullo stato di attuazione del precedente piano di sviluppo aeroportuale prima dell’approvazione del nuovo masterplan.
L’amministrazione chiede in particolare informazioni dettagliate sulle opere già previste e realizzate, comprese le misure di mitigazione ambientale, le compensazioni territoriali e gli interventi di inserimento paesaggistico.
Per Seriate, ogni ulteriore espansione dell’aeroporto dovrà essere valutata sulla base di dati concreti e indicatori verificabili pubblicamente.
La sostenibilità ambientale, sanitaria e infrastrutturale viene indicata come un requisito da verificare prima di procedere con nuovi sviluppi, e non come un obiettivo da raggiungere successivamente.
Il coinvolgimento delle istituzioni territoriali
Nel documento viene richiamato anche il ruolo della Provincia di Bergamo, indicata come soggetto chiamato a rappresentare gli interessi del territorio.
Secondo il Comune, l’ente provinciale, anche in qualità di socio pubblico di Sacbo, dovrebbe contribuire affinché il percorso di crescita dell’aeroporto tenga conto delle esigenze dei centri abitati interessati dagli effetti dell’attività dello scalo.
L’obiettivo indicato è quello di favorire un confronto istituzionale più ampio, nel quale le amministrazioni locali possano partecipare alle decisioni con informazioni complete.
Un modello di sviluppo basato sull’equilibrio
La posizione di Seriate nasce dalla consapevolezza del doppio ruolo del territorio: da una parte beneficiario delle opportunità economiche generate dall’aeroporto, dall’altra direttamente coinvolto dagli impatti legati alla sua presenza.
Il Comune chiede quindi che la crescita dello scalo non venga valutata soltanto in base al numero dei passeggeri, ma anche sulla capacità di garantire sostenibilità e integrazione con il territorio.
Secondo l’amministrazione, un aeroporto moderno deve coniugare efficienza, innovazione e sviluppo con la protezione dell’ambiente e il benessere delle comunità locali.
Il confronto sul nuovo masterplan rappresenterà quindi un passaggio decisivo per definire il futuro dello scalo di Orio al Serio e il rapporto con i comuni che ne ospitano e subiscono gli effetti.
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