Sabotaggio contro l’eBrt, abbattuta una telecamera alla Grumellina

Nuovo danneggiamento lungo il percorso del tram-bus elettrico di Bergamo dopo l’alterazione della segnaletica in via Moroni. Atb e Comune annunciano una denuncia contro ignoti e chiedono il risarcimento dei danni.

Un nuovo episodio di vandalismo colpisce le infrastrutture dell’eBrt di Bergamo. Dopo la manomissione della segnaletica stradale registrata lungo via Moroni, questa volta è stato preso di mira un impianto di videosorveglianza: un palo con una telecamera di controllo è stato abbattuto nella zona della Grumellina, lungo il tracciato interessato dalle corsie riservate al nuovo servizio di trasporto pubblico.

Il dispositivo si trovava prima della fermata Morali-Km Rosso, nell’area di via Grumello e non lontano dalla piattaforma ecologica. Un danneggiamento che ha provocato la dura reazione di Atb e che porterà a una denuncia contro ignoti.

L’azienda di trasporto pubblico considera particolarmente grave quanto accaduto, anche perché il nuovo episodio segue a breve distanza temporale quello che aveva interessato la segnaletica orizzontale lungo lo stesso asse viario.

Telecamera abbattuta lungo il percorso dell’eBrt

Nel mirino è finito questa volta il sistema utilizzato per il controllo delle corsie riservate. Il palo sul quale era installata la telecamera è stato divelto, provocando un danno a un’infrastruttura pubblica collegata al funzionamento e alla sicurezza del servizio.

Atb ha parlato di una situazione preoccupante proprio per la successione degli episodi. L’azienda considera infatti quanto accaduto non come un fatto isolato, ma come un’ulteriore azione ai danni delle opere realizzate per la nuova linea.

La vicenda assume ancora maggiore rilevanza alla luce di quanto era già successo in via Moroni prima dell’avvio ufficiale del servizio.

Il precedente delle strisce modificate in via Moroni

Il primo caso aveva riguardato la doppia linea continua della segnaletica orizzontale. Qualcuno aveva utilizzato della vernice nera per trasformare visivamente alcuni tratti della linea continua in una segnaletica tratteggiata.

L’episodio sarebbe avvenuto già prima del 29 luglio, data dell’inaugurazione istituzionale della nuova linea elettrica.

Anche in quel caso la reazione di Comune e Atb era stata immediata. Il problema, infatti, non riguardava esclusivamente il costo necessario per ripristinare la segnaletica: una modifica non autorizzata delle indicazioni stradali può creare situazioni di pericolo per automobilisti, mezzi pubblici e altri utenti della strada.

Il divieto di svolta a sinistra previsto lungo via Moroni e sulla provinciale 525 rientra nell’organizzazione della circolazione collegata al progetto eBrt ed è stato introdotto anche per ragioni di sicurezza.

Atb e Comune pronti alla denuncia

Dopo il nuovo danneggiamento nella zona della Grumellina, la risposta delle istituzioni si sposta ora anche sul piano giudiziario. Atb e Comune di Bergamo hanno annunciato la presentazione di una denuncia contro ignoti, con l’obiettivo di individuare i responsabili degli episodi.

Gli accertamenti potranno contare anche sulla presenza di numerosi dispositivi di sicurezza. I mezzi utilizzati sulla linea e le fermate dell’eBrt dispongono infatti di sistemi di videosorveglianza.

Le immagini disponibili saranno consegnate alle autorità competenti affinché possano essere analizzate nell’ambito degli approfondimenti investigativi. L’obiettivo è verificare se siano presenti elementi utili per risalire agli autori del danneggiamento della telecamera e degli altri episodi.

Chiesto anche il risarcimento dei danni

Atb non intende limitarsi alla denuncia. L’azienda ha comunicato che agirà nelle sedi opportune per ottenere il completo risarcimento dei danni subiti.

La richiesta riguarderà sia il ripristino della segnaletica modificata in via Moroni sia il palo del sistema di videosorveglianza abbattuto nella zona di via Grumello.

Secondo l’azienda, danneggiare strutture di questo tipo significa creare conseguenze che vanno oltre il patrimonio della società di trasporto. Le infrastrutture sono infatti utilizzate quotidianamente da cittadini e lavoratori e sono state progettate per garantire il funzionamento del servizio e una gestione più sicura della circolazione.

L’appello dopo i nuovi vandalismi

La successione degli episodi ha portato Atb a chiedere esplicitamente che le azioni contro le infrastrutture dell’eBrt cessino. La posizione dell’azienda è che eventuali contestazioni al progetto non possano tradursi in danneggiamenti o interventi abusivi sulle opere pubbliche.

Particolare attenzione viene posta sulla sicurezza. Alterare una segnaletica stradale o mettere fuori uso un dispositivo collegato alla gestione dell’infrastruttura può infatti avere ripercussioni non soltanto economiche.

Atb ha annunciato che perseguirà i comportamenti illeciti con l’obiettivo di individuare i responsabili e ottenere il risarcimento delle spese necessarie ai ripristini.

Il nuovo episodio alla Grumellina segna quindi un ulteriore passaggio in una vicenda iniziata con le modifiche abusive alle strisce di via Moroni. Ora saranno gli accertamenti e l’analisi delle immagini di videosorveglianza a cercare elementi utili per identificare chi ha preso di mira le infrastrutture del nuovo sistema di trasporto pubblico bergamasco.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Il Tribunale accoglie la richiesta del Questore nei confronti di un uomo con precedenti soprattutto...
anziano soldi pensione
Un 42enne residente a Trescore Balneario, già arrestato a luglio, è accusato di altri due...
Bergamo, sei minorenni indagati per i disordini del 17 ottobre: avvisi di garanzia, perquisizioni, sei...
Tribunale di Bergamo
La decisione della Gip di Milano accende il confronto anche tra i legali bergamaschi. Dalle...
vigili del fuoco di notte
Il corpo di un uomo di circa 70 anni è stato individuato da alcuni passanti...
polizia
La polizia interrompe una festa con circa cento partecipanti, ingresso a 15 euro e vendita...

Altre notizie