Mattinata di forti disagi per il trasporto aereo italiano, con ritardi diffusi negli aeroporti a causa di un problema tecnico ai sistemi utilizzati per la gestione del traffico. Venerdì 16 ottobre 2026, un’anomalia alla rete di trasmissione dati di Enav ha reso necessaria una riduzione temporanea della capacità operativa dello spazio aereo nazionale.
Le conseguenze si sono fatte sentire anche all’aeroporto di Orio al Serio, dove diversi voli hanno registrato slittamenti significativi rispetto agli orari programmati.
Tra le destinazioni interessate figurano Malta, Vienna, Bucarest, Catania e Siviglia. In alcuni casi, le partenze sono state posticipate di oltre tre ore.
Enav ha escluso che il malfunzionamento sia collegato ad attacchi hacker o sabotaggi. Le verifiche tecniche proseguono per individuare con precisione le cause dell’anomalia e ripristinare la piena operatività .
Orio al Serio, ritardi superiori alle tre ore
I disagi all’aeroporto di Bergamo sono emersi fin dalle prime ore della mattinata.
Secondo gli aggiornamenti riportati sul tabellone delle partenze del Milan Bergamo Airport, numerosi collegamenti hanno subito variazioni di orario.
Il volo Ryanair diretto a Malta, inizialmente previsto alle 6.05, risultava riprogrammato alle 9.20, con un ritardo stimato di tre ore e quindici minuti.
Una situazione analoga ha riguardato il collegamento per Siviglia.
La partenza, programmata alle 7.15, era indicata alle 10.30, anche in questo caso con uno slittamento di tre ore e quindici minuti.
Rallentamenti sono stati segnalati inoltre per i voli diretti a Vienna, Bucarest e Catania.
Gli orari comunicati durante la mattinata restano suscettibili di ulteriori aggiornamenti, in relazione all’evoluzione del problema tecnico e alla gestione del traffico nazionale.
Le difficoltà non riguardano esclusivamente lo scalo bergamasco, ma interessano l’intero sistema aeroportuale italiano, con possibili ripercussioni anche sui collegamenti internazionali.
Enav, cosa è successo alla rete di controllo del traffico aereo
All’origine dei ritardi c’è un malfunzionamento della rete geografica di trasmissione dati che supporta i servizi di controllo del traffico aereo.
Il sistema consente lo scambio delle informazioni necessarie alla gestione dei voli sull’intero territorio nazionale.
Secondo quanto comunicato da Enav, la società responsabile della gestione del traffico aereo civile italiano, l’anomalia è stata individuata durante la notte.
Nelle prime ore, l’attivazione delle procedure di emergenza ha consentito di mantenere regolari le operazioni.
Fino alle 6 del mattino, il traffico aereo è stato gestito senza riduzioni della capacità operativa, grazie all’utilizzo dei sistemi alternativi previsti per queste situazioni.
Con il progressivo aumento dei voli e il persistere delle anomalie, però, è stato necessario intervenire.
Dalle 6 sono state introdotte misure di regolazione dei flussi, finalizzate a mantenere gli standard di sicurezza.
Perché i voli sono stati rallentati dalle 6
La decisione di limitare temporaneamente il numero di aeromobili gestibili è stata adottata per ragioni operative e di sicurezza.
Quando un sistema di supporto al controllo del traffico aereo presenta anomalie, la capacità di gestione può essere ridotta per garantire condizioni adeguate a ogni operazione.
Le misure introdotte da Enav hanno quindi comportato un rallentamento delle partenze e degli arrivi.
Il problema non è legato a una singola pista o a un aeroporto specifico, ma a un’infrastruttura tecnologica utilizzata a livello nazionale.
Di conseguenza, i ritardi possono propagarsi lungo la rete dei collegamenti.
Un aeromobile che parte in ritardo da uno scalo può infatti arrivare più tardi a destinazione e accumulare ulteriori slittamenti nei voli successivi.
Per questo motivo, anche aeroporti che non presentano problemi diretti alle proprie infrastrutture possono risentire della riduzione della capacità del sistema di controllo.
A Orio al Serio, gli effetti si sono tradotti in partenze posticipate anche di oltre tre ore, con disagi per i viaggiatori diretti verso diverse città italiane ed europee.
Esclusi attacchi hacker e sabotaggi
Uno degli aspetti chiariti da Enav riguarda la natura del malfunzionamento.
La società ha escluso che l’anomalia sia riconducibile ad attività malevole, come intrusioni informatiche o sabotaggi.
Le verifiche effettuate hanno individuato il problema nella rete geografica di trasmissione dati che sostiene i servizi di controllo del traffico aereo.
Non si tratta quindi, sulla base delle informazioni diffuse, di un attacco ai sistemi informatici.
Gli accertamenti tecnici proseguono per comprendere l’origine esatta del guasto.
Parallelamente, sono in corso le attività necessarie per recuperare la piena capacità operativa.
Al momento delle comunicazioni della mattinata non è stata indicata una tempistica definitiva per il ritorno alla normalità .
La situazione resta pertanto in evoluzione, con possibili variazioni degli orari di partenza e arrivo.
Voli in ritardo a Bergamo, cosa devono fare i passeggeri
Per chi deve partire dall’aeroporto di Orio al Serio, il principale consiglio è verificare lo stato del proprio volo prima di raggiungere lo scalo.
Gli aggiornamenti possono essere consultati attraverso i canali ufficiali dell’aeroporto e delle compagnie aeree.
Il Milan Bergamo Airport mette a disposizione una pagina dedicata ai collegamenti in tempo reale, dove vengono pubblicate le informazioni relative a partenze e arrivi.
È possibile consultarla all’indirizzo:
Voli in tempo reale – Milan Bergamo Airport
È opportuno controllare anche eventuali comunicazioni ricevute direttamente dalla compagnia aerea, attraverso email, applicazioni o messaggi.
Gli orari stimati possono cambiare nel corso della giornata, soprattutto quando i ritardi dipendono da limitazioni che coinvolgono l’intera rete nazionale.
I passeggeri dovrebbero inoltre attenersi alle indicazioni del vettore sull’orario di presentazione in aeroporto, perché un ritardo previsto non comporta necessariamente una modifica delle scadenze per check-in e imbarco.
Traffico aereo nazionale, attesa per il ripristino dei sistemi
Il guasto alla rete Enav ha evidenziato quanto il funzionamento delle infrastrutture tecnologiche sia determinante per la regolarità dei collegamenti aerei.
La gestione del traffico richiede infatti un flusso costante di informazioni e il coordinamento tra le diverse strutture operative.
Quando uno dei sistemi presenta problemi, l’obiettivo prioritario rimane garantire la sicurezza dei voli.
La riduzione temporanea della capacità operativa è stata adottata proprio per mantenere gli standard di sicurezza, pur comportando inevitabili conseguenze sugli orari.
A Bergamo, i ritardi registrati nelle prime ore della mattinata hanno interessato destinazioni nazionali e internazionali, con slittamenti particolarmente rilevanti per Malta e Siviglia.
La ripresa della normale operatività dipenderà dagli interventi tecnici sulla rete di trasmissione dati.
Fino al completo ripristino, i viaggiatori in partenza e in arrivo a Orio al Serio sono invitati a monitorare costantemente gli aggiornamenti ufficiali, poiché la programmazione dei voli potrebbe subire ulteriori modifiche.
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