“io non rischio”, anche in Val Gandino Protezione Civile in piazza

L’iniziativa chiude la Settimana Nazionale della Protezione Civile e punta a diffondere la cultura della prevenzione attraverso cui ciascuno può fare la differenza nella sicurezza propria e di chi gli sta intorno

Ridurre gli effetti dei rischi naturali è possibile. Con questa condivisa convinzione anche la Protezione Civile Squadra Antincendio Boschivo Valgandino aderisce domenica 15 ottobre alla campagna nazionale “Io non rischio – Buone pratiche di protezione civile”. Èc una campagna di sensibilizzazione sulle azioni con cui ciascuno di noi può contribuire a ridurre rischi come terremoto, alluvione, maremoto, rischio vulcanico e incendi boschivi. Una postazione espositiva sarà allestita, dalle 9 alle 16 in Piazza Caduti nel centro di Casnigo.

“Io non rischio”: di cosa si tratta

L’iniziativa chiude la Settimana Nazionale della Protezione Civile e punta a diffondere la cultura della prevenzione attraverso cui ciascuno può fare la differenza nella sicurezza propria e di chi gli sta intorno. “La consapevolezza dei rischi e la conoscenza dei comportamenti corretti da adottare – ha sottolineato il Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, Fabrizio Curcio – sono strumenti indispensabili attraverso cui la popolazione assume un ruolo attivo nella prevenzione dei rischi. Anzi, a fronte delle tante tipologie di rischi che interessano il nostro Paese, tradurre la cultura della prevenzione in pratiche quotidiane, dalle scelte individuali e quelle che riguardano intere comunità è ormai una priorità non procrastinabile. Quando acquistiamo una casa, ad esempio, o quando iscriviamo nostro figlio a scuola dobbiamo domandarci quali rischi potrebbero interessare quell’area, cosa prevede il piano di protezione civile comunale, fare scelte consapevoli“.

“Io non rischio” è una campagna di comunicazione pubblica sulle buone pratiche di Protezione Civile basata sulla sinergia tra scienza, volontariato e istituzioni, che si rivolge a tutti, con messaggi chiari e riconoscibili, per trasformare la consapevolezza in azione, 365 giorni l’anno. La Protezione Civile Valgandino (fondata esattamente 30 fa, nel 1993) unisce volontari di Gandino, Leffe, Casnigo, Cazzano S.Andrea e Peia ed è guidata dal presidente Giuseppe Castelli. In questi giorni ha lanciato anche il Corso per nuovi volontari, fissato per il 4 e 5 novembre.

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