Il Comune di Bergamo ha annunciato una riduzione del 50% del canone per l’occupazione del suolo pubblico per i dehors nelle zone critiche del centro cittadino. Questa decisione è stata presa come parte delle misure di sicurezza e approvata in una delibera dalla Giunta di Palazzo Frizzoni, che verrà discussa durante la prossima seduta del Consiglio comunale.
Bergamo: sconti del 50% per i dehors nelle zone a rischio
Il vicesindaco Sergio Gandi, responsabile della Sicurezza, aveva promesso queste misure dopo un sopralluogo in via Paglia, seguito da episodi di furti e vandalismo. L’intenzione è quella di sostenere le attività commerciali nelle zone a rischio, incentivando la permanenza degli esercenti in queste aree. Le vie coinvolte includono via Bonomelli, piazzetta Don Spada, piazza Marconi, le vie del Nastro Azzurro, Novelli, Paglia, Paleocapa, Scotti e il tratto di viale Papa Giovanni XXIII tra l’incrocio con via Bonomelli/via Bono e l’incrocio con via Paleocapa/via Mai.
Secondo Gandi, queste misure non risolveranno completamente i problemi, ma rappresentano un incentivo per gli esercenti a rimanere in zone critiche della città. L’obiettivo è quello di rivitalizzare le attività locali e contrastare il degrado urbano. Le associazioni di categoria hanno accolto positivamente questa iniziativa, considerandola un segnale positivo per i commercianti che operano in aree economicamente fragili della città. Oscar Fusini, direttore di Confcommercio Bergamo, ha sottolineato che questa decisione è un sostegno per chi gestisce dehors in zone critiche, mentre Filippo Caselli, direttore di Confesercenti Bergamo, ha elogiato l’obiettivo duplice di sostenere le attività commerciali esistenti e promuovere la crescita complessiva della città.
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