È stata riaperta verso le 18.30 di lunedì 24 giugno la statale 469 sul lago d’Iseo, la Sebina Occidentale, nel tratto tra Portirone di Parzanica e Riva di Solto. Un tratto di strada temporaneamente e precauzionalmente chiuso domenica 23 giugno, intorno alle 17, a causa della caduta di pietrame sulla sede stradale, proprio nello stesso punto in cui, tre settimane or sono, si era verificato un altro smottamento.
Sebina Occidentale: tratto rimesso in sicurezza
Per tutta la giornata di lunedì, gli operai hanno lavorato intensamente per rimuovere i detriti. Per farlo, hanno spostato temporaneamente le barriere che erano state posizionate dopo la frana precedente, riposizionandole una volta ripulito anche il versante. L’Anas aveva dichiarato off limits la statale Sebina Occidentale per sei giorni per favorire l’intervento di manutenzione sul versante con lavori di disgaggio, pulizia delle reti più a monte, rimozione e taglio della vegetazione, e temporanea messa in sicurezza con dei geoblocchi, in attesa di eseguire ulteriori interventi di consolidamento. Tuttavia, le piogge battenti degli ultimi giorni hanno nuovamente messo a dura prova la fragilità del versante, causando una nuova frana.
Il ruolo dei Vigili del Fuoco
Immediato è stato l’intervento dei Vigili del Fuoco di Lovere, che si trovavano già nelle vicinanze di Zù per rimuovere altri sassi caduti da un altro punto altrettanto fragile. Sul posto è intervenuto anche il neo sindaco di Tavernola, Roberto Martinelli, per monitorare la situazione e garantire la sicurezza della comunità.
L’intervento tempestivo e la collaborazione tra gli operai e le autorità locali hanno permesso di ripristinare la viabilità in tempi rapidi, riducendo al minimo i disagi per i residenti e i viaggiatori.
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