Un malore improvviso mentre faceva il bagno a pochi passi dalla riva, l’abbraccio di un bagnante che l’ha riportata sulla battigia, e i disperati tentativi di rianimazione da parte dei medici. Pochi, lunghissimi minuti, prima della tragica notizia. È morta così, intorno alle 12.30 di ieri, Milena Cumino, 82 anni, bergamasca di origini astigiane e madre del consigliere comunale di Bergamo Massimiliano Serra.
L’accaduto
Milena Cumino si trovava in Toscana, a San Vincenzo, in provincia di Livorno, dove era arrivata sabato pomeriggio per trascorrere due settimane di vacanza insieme al marito Mauro, 87 anni, medico dermatologo in pensione. La tragedia si è consumata nei pressi della spiaggia del Park Hotel «I Lecci», dove i coniugi Serra soggiornavano abitualmente da qualche anno. Intorno alle 12.15, un bagnante si è accorto che la donna era in difficoltà in acqua e, vedendo che non riusciva a rialzarsi, le si è avvicinato per aiutarla. Prendendola sotto braccio, il soccorritore ha trascinato la vittima fino alla riva, chiedendo aiuto alle persone presenti sulla spiaggia.
Niente da fare per 82enne di Bergamo
I tentativi di rianimazione, effettuati anche con un defibrillatore, si sono rivelati vani. È stato quindi necessario l’intervento di un’ambulanza e, successivamente, dell’elisoccorso, giunto sul posto dopo una mezz’ora. Dal velivolo si sono calati sulla spiaggia con un verricello un medico e due infermieri, ma a quel punto non è stato possibile fare altro che constatare il decesso della donna.
Testimonianze e intervento dei soccorsi
Presente sul posto anche l’avvocato bergamasco Stefano Gozo, collega e amico di Massimiliano Serra. Gozo racconta di aver notato il bagnante che trascinava la donna verso la riva richiamando l’attenzione dei bagnini e quindi le manovre rianimatorie di due donne medico accorse insieme ai bagnini. Le condizioni dell’ottantaduenne bergamasca sono apparse da subito molto gravi; la donna non era cosciente e sembrava non rispondere alle sollecitazioni.
Le ultime ore di Milena Cumino
Era il primo bagno di questa estate per Milena Cumino, giunta in Toscana col marito solo il giorno prima. Dovevano essere 15 giorni di ferie, e il figlio li avrebbe raggiunti il prossimo weekend. La donna stava bene, la sera prima della tragedia ha cenato al ristorante dell’albergo e nel pomeriggio aveva scritto al figlio. Nulla che lasciasse presagire il peggio.
La famiglia e il ricordo
Professoressa in pensione, Milena Cumino ha insegnato per una vita italiano, storia e geografia nelle scuole medie della città; viveva con il marito in via San Lazzaro. Lascia i figli Massimiliano e Maria Cristina, entrambi avvocati, e due nipoti, Paola e Nicola. Il figlio Massimiliano ricorda che la madre, telefonandogli domenica mentre lui stava salendo verso il rifugio Laghi Gemelli, s’era detta contenta del saluto portatole dai nipoti prima della partenza.
Le ultime ore e il nullaosta ai funerali
Nel primo pomeriggio, la salma di Milena Cumino è stata portata alla camera mortuaria del piccolo cimitero di San Vincenzo, dove è stata composta e dove ora riposa in attesa di essere trasferita a Bergamo. Il magistrato ha concesso il nullaosta ai funerali; i familiari, col figlio Massimiliano che ha raggiunto ieri San Vincenzo, desiderano riportarla a casa nel più breve tempo possibile, probabilmente già nelle prossime ore.
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