Da quando ha aperto i battenti in via Garibaldi 2, sul lungolago di Sarnico, il bar Delù ha subito diversi atti di vandalismo. Tuttavia, l’evento del 23 settembre ha sorpassato ogni precedente limite. Quella notte, intorno alle 23.30, le luci del locale si sono spente e alcune lampadine a led sono esplose improvvisamente, creando panico tra i clienti. Inizialmente, il titolare Denny Saponaro ha ipotizzato un normale guasto elettrico, ma ulteriori controlli hanno svelato un problema ben più grave.
L’origine del problema
Il lunedì seguente l’incidente, elettricisti specializzati hanno ispezionato il locale alla ricerca di soluzioni. La sorpresa è stata trovare i cavi del contatore principale tranciati con uno strumento specifico. Questa azione vandalica ha compromesso anche il dispositivo di sicurezza, esponendo il locale a seri rischi. Denny Saponaro ha espresso profonda preoccupazione per l’incolumità dei suoi clienti e dipendenti, sottolineando la potenziale gravità di ciò che sarebbe potuto accadere.
Purtroppo, l’episodio non è un caso isolato. Da quando il Delù ha aperto, ha affrontato una serie di atti di disturbo, tra cui residui di vetro davanti all’ingresso e rifiuti di vario genere sui tavoli. Sebbene questi episodi fossero fastidiosi, non avevano mai raggiunto un livello così allarmante. Il titolare del bar sottolinea la frequenza di questi eventi, domandandosi le ragioni dietro queste azioni e l’assenza di solidarietà dalla comunità. In seguito a questi atti vandalici, Saponaro si è rivolto alle autorità locali esprimendo preoccupazioni per la compatibilità della sua attività con il contesto del paese. Ha inoltre dichiarato di considerare l’idea di chiudere il bar, sottolineando il suo impegno nei confronti della legalità e la volontà di operare nel rispetto delle regole. Concludendo, ha espresso speranza in una maggiore solidarietà e comprensione da parte della comunità di Sarnico.
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