Trasporto pubblico: il Consiglio di Stato sblocca i fondi regionali

Il Consiglio di Stato concede la sospensiva della sentenza di primo grado del Tar Lombardia: lo sblocco per il trasporto locale riguarda anche Bergamo

Nelle pieghe della giurisprudenza, emerge una svolta per il trasporto pubblico di Bergamo. Il Consiglio di Stato ha concesso il ripristino di un finanziamento sospeso, garantendo al trasporto pubblico locale un’importante iniezione di fondi. Con la sospensiva alla sentenza del Tar Lombardia, la Regione può ora liberare circa 21 milioni di euro precedentemente bloccati, destinati alle Agenzie regionali del trasporto pubblico.

I fondi di Bergamo

Il quadro finanziario per il trasporto pubblico bergamasco appare ora più luminoso: 400 mila euro al mese che erano stati sospesi sono stati riconfermati fino a dicembre, per un totale di 1.653.773,60 euro nel periodo da settembre a dicembre 2023. La sentenza di primo grado del Tar Lombardia aveva annullato la delibera regionale sulle modalità di ripartizione delle risorse ai differenti bacini, in seguito al ricorso di una società. Con la decisione del Consiglio di Stato, l’importo mensile destinato all’Agenzia del trasporto pubblico di Bergamo, col ripristino di 413.443 euro al mese, torna a 4 milioni e 100 mila euro, rispetto ai 3 milioni e 720mila euro precedentemente deliberati dalla Regione

Le reazioni delle autorità

L’assessore regionale ai Trasporti e mobilità sostenibile, Franco Lucente, ha espresso soddisfazione per questa evoluzione, sottolineando l’importanza di questi fondi per garantire la continuità del servizio. Ha elogiato l’intervento della Regione che ha evitato ulteriori complicazioni per il settore. Allo stesso modo, il direttore dell’Agenzia del trasporto pubblico locale del bacino di Bergamo, Marcello Marino, ha evidenziato l’importanza della decisione per l’anno in corso, pur mantenendo un’attenzione cauta sugli sviluppi futuri.

Il prossimo passo: udienza a gennaio

Nonostante le positive novità, la vicenda non ha ancora raggiunto una conclusione definitiva. L’udienza di merito è stata fissata per il 25 gennaio 2024. La decisione che verrà presa in quella sede avrà un impatto cruciale per il futuro del trasporto pubblico nella regione. Tuttavia, per ora, le risorse per l’ultimo quadrimestre del 2023 sono state confermate, offrendo una certa sicurezza al settore.

Redazione

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