Bergamo Tomorrow
Accedi
Cerca
Close this search box.

Il divario di genere nelle retribuzioni: un problema duro a morire

Il mondo del lavoro continua a dividersi tra i due sessi: sulla differenza retributiva a sfavore delle donne pesa soprattutto il ricorso al part time

Il mercato del lavoro in Italia mostra segni di vitalità con l’aumento di impieghi e imprese nel settore privato, ma i dati recenti rivelano che la disparità di genere nelle retribuzioni rimane un problema irrisolto. Nel 2022, il divario salariale tra uomini e donne nel settore privato non agricolo è stato evidente, con le donne che guadagnano in media 8.000 euro meno dei loro colleghi maschi: 22.839 euro è la media, 26.227 per gli uomini contro 18.305 euro con un divario di ben 7.922 euro.

Divario di genere: non solo stipendi

La differenza di stipendio tra uomini e donne non è l’unico fattore divisivo nel mondo del lavoro in Italia; anche la distribuzione geografica gioca un ruolo chiave. Il Nord vanta retribuzioni mediamente più alte (26.933) rispetto al Sud (16.959) e alle Isole (16.641), con una notevole differenza che riflette le disparità regionali all’interno del paese. Tuttavia, indipendentemente dalla regione, le donne hanno percepito uno stipendio medio annuo significativamente inferiore a quello degli uomini.

Donne e part time

L’analisi dell’Inps sottolinea come il lavoro part-time sia una delle cause significative di questa disparità salariale. Il fenomeno, che ha registrato un incremento generale, risulta più pronunciato tra le lavoratrici italiane. Nel 2022, quasi la metà delle dipendenti femmine 3.584.665 ha avuto un impiego a tempo frazionato, contro 2.066.260 maschi.

Un problema persistente

L’incremento del lavoro part-time e dei dipendenti privati (sfiorano i 15 milioni), che ha raggiunto il 4,3% in più rispetto al 2021, si colloca in un contesto di crescita economica per le imprese, che hanno registrato un aumento dell’1,6% rispetto all’anno precedente. Nel 2022 il 33,3% ha avuto almeno un rapporto di lavoro part time; top nel 2019 (34,5%), mentre nel 2008 era soltanto al 23,3%. Eppure, nonostante la dimostrata espansione del settore, il divario salariale rimane una sfida persistente.

L’equità retributiva tra uomini e donne è una questione che va oltre il mero confronto degli stipendi. È un indicatore di più ampie questioni di equità e inclusione nel posto di lavoro, richiamando l’attenzione su una problematica che richiede interventi mirati e riforme strutturali per garantire pari opportunità per tutti nel mondo del lavoro.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Giorgio Caglioni, ha perso la vita dopo che la sua moto è finita contro la...
Tre diversi esempi di dissesto idrogeologico a Serina, Torre de' Busi e Poscante dopo gli...
Il caleidoscopio di appuntamenti per tutti i gusti e a tutte le ore a Bergamo...
polizia stradale incidente
Ventitreenne di Zanica sbalzato dalla motocicletta tra Stezzano e Levate: la corsa termina contro il...
a dinamica dell'incidente è ora al vaglio dei carabinieri di Grumello del Monte...
carabinieri
La vittima è stata aggredita e derubata per esser derubata di una collanina d'oro...

Altre notizie

Bergamo Tomorrow