Crescita esponenziale degli affitti
Nel contesto dell’espansione degli affitti brevi per turismo, Alessandro Capozzi, presidente del Gruppo Albergatori Ascom Confcommercio Bergamo, sottolinea l’importanza di contrastare l’abusivismo e regolare il rilascio delle licenze. Questa esigenza emerge in un periodo in cui gli affitti brevi turistici stanno registrando una crescita notevole, tanto da minacciare di relegare gli alberghi a un segmento marginale dell’ospitalità .
Statistiche rivelatrici e sanzioni previste
Ad agosto 2023, su Airbnb sono stati registrati oltre 3 mila annunci di alloggi disponibili in Bergamasca, segnando un incremento del 29,86% rispetto ai 2.300 dell’anno precedente. A livello nazionale, l’aumento è stato del 14,4%, con più di 63.000 nuovi annunci. In particolare, Bergamo città ha visto una crescita del 42,03%, quasi il triplo della media nazionale. Capozzi accoglie favorevolmente l’introduzione del Codice identificativo nazionale (CIN) e delle sanzioni che variano dai 500 ai 10.000 euro per le trasgressioni.
Dinamiche locali: coinvolgimento della Provincia
Capozzi propone l’idea di coinvolgere la Provincia nel processo di rilascio delle licenze per una visione più ampia sulle esigenze del territorio. A livello locale, a Seriate i 54 annunci censiti ad agosto 2023 rappresentano un aumento del 52,6% rispetto all’anno precedente. Anche la zona nord-occidentale del lago d’Iseo ha mostrato un forte incremento, con Riva di Solto che ha registrato 104 annunci, un aumento del 31,6% rispetto ai 79 dell’anno precedente. Seguono Lovere (78 annunci), Predore (50), Solto Collina (47), Parzanica (46), Fonteno (31) e Tavernola bergamasca (29 annunci)
Le tipologie degli affitti brevi
Circa il 78,9% degli annunci si riferisce ad interi immobili, con più della metà degli annunci (1.799) per appartamenti disponibili per oltre sei mesi all’anno. Quasi due terzi degli annunci (1.848, pari al 59,9%) sono pubblicati da proprietari che gestiscono più alloggi. Questo dato è indicativo della professionalizzazione crescente nel settore degli affitti brevi.
Considerazioni di Federalberghi Confcommercio
Oscar Fusini, direttore di Ascom Confcommercio Bergamo, ha sottolineato alcune criticità nell’approccio di Airbnb, come il distanziamento dall’idea originaria di condividere stanze o appartamenti e la predominanza di alloggi offerti per lunghi periodi (oltre sei mesi all’anno nel 55,6% dei casi). Inoltre, il 65% degli annunci è gestito da proprietari di più alloggi, con il 32% che ne gestisce da due a quattro e il 33% più di quattro.
Conclusioni
La situazione attuale degli affitti brevi turistici a Bergamo evidenzia una tendenza crescente e la necessità di un controllo più rigoroso. Mentre il fenomeno offre nuove opportunità di alloggio per i turisti, è essenziale garantire un equilibrio tra le esigenze del turismo e quelle della comunità locale, assicurando il rispetto delle normative e un approccio equo e sostenibile.
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