Giovedì l’ultimo addio ad Andrea Bergamelli

Martedì il rientro della salma in Italia, due giorni dopo le esequie a Torre Boldone: l'ultimo saluto ad Andrea Bergamelli

andrea bergamelli

Torre Boldone si prepara a dare l’ultimo saluto ad Andrea Bergamelli, il giovane di 35 anni scomparso tragicamente sabato 10 febbraio a seguito di un incidente in moto sulla pista di Valencia. La cerimonia funebre si terrà giovedì 22 febbraio, alle ore 15, nella chiesa parrocchiale del paese, momento in cui amici, familiari e conoscenti potranno unirsi nel ricordo e nella preghiera.

La salma di Bergamelli rientrerà in Italia martedì 20 febbraio nel pomeriggio e sarà accolta nella chiesina di San Martino, situata in via San Martino Vecchio a Torre Boldone. Qui, nel luogo di culto che ha visto crescere Andrea, coloro che lo hanno amato avranno l’opportunità di rendergli omaggio.

Andrea, figlio unico, lascia un vuoto incolmabile nei cuori di sua madre Silvia, suo padre Bruno e la sua compagna Lucia, anch’essa appassionata di moto. La coppia, unita dalla passione comune per il motociclismo, aveva condiviso numerose avventure sulle piste, compresa quella fatale a Valencia sul circuito “Ricardo Tormo”.

Oltre alla passione per le moto, Andrea era conosciuto e apprezzato per il suo impegno nel mondo dello sport, in particolare nel calcetto, dove si distingueva come giocatore dell’Argonese di calcio a 5 e vice allenatore. Professionista nel settore della manutenzione e avviamento dei negozi di alta moda presso la “IT Impianti tecnologici” di Torre Boldone, Bergamelli era amato e rispettato sia nel contesto lavorativo che in quello sportivo.

La notizia della sua scomparsa ha generato un profondo cordoglio nella comunità di Torre Boldone, con un incessante afflusso di parenti e amici presso l’abitazione dei genitori e un vasto riscontro di messaggi di condoglianze e sostegno anche attraverso i social network. La decisione dei genitori di non recarsi immediatamente in Spagna, dovuta all’impossibilità di vedere il corpo del figlio, ha aggiunto ulteriore dolore a una situazione già di per sé straziante.

La tragica scomparsa di Andrea Bergamelli non solo ha lasciato un vuoto in chi lo conosceva, ma ha anche riacceso la consapevolezza dei rischi associati alla passione per il motociclismo. Il suo ricordo, tuttavia, rimarrà vivo nel cuore di coloro che hanno avuto il privilegio di condividerne il cammino.

Redazione

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