La polizia di Bergamo ha arrestato un giovane marocchino di 21 anni, privo di fissa dimora e documenti, martedì notte per il suo coinvolgimento, insieme a un complice fuggito, in un furto con scasso presso il ristorante “Da Adele” in via Guglielmo D’Alzano. I due malviventi hanno divelto la vetrina del locale utilizzando un tombino.
Furto al ristorante: arrestato un marocchino
L’allarme è stato lanciato da residenti che hanno udito forti rumori in strada. La polizia è intervenuta immediatamente dopo la segnalazione al 112. Alla vista della Volante della questura, i due sospettati hanno cercato la fuga, superando diverse cancellate. Con il supporto di altre pattuglie, è stato possibile individuare e arrestare uno dei due fuggitivi, il ventunenne, trovato in un cantiere mentre tentava di aprire il registratore di cassa appena rubato dal ristorante. Nonostante non avessero precedenti penali, emersa è una denuncia risalente al 17 gennaio per uno scippo a Milano a carico del giovane. Secondo le ricostruzioni della polizia, i due ladri, incapaci di aprire il registratore di cassa sul momento, lo avrebbero nascosto nel cantiere con l’intenzione di recuperarlo successivamente.
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