Novità e restauri per l’iconico edificio
Palazzo della Libertà si appresta a vivere una fase di rinnovamento significativo, con progetti che toccheranno diversi ambiti dell’edificio, nonostante le sfide poste da problemi strutturali ancora da risolvere. Due principali interventi sono programmati: il primo, in arrivo questa primavera, vedrà la trasformazione di una parte dell’edificio in una nuova sede per il Centro per l’impiego, mentre il secondo, previsto per l’autunno, riguarderà il restyling dell’auditorium. Quest’ultimo, gestito da Lab80, dovrà tuttavia attendere la risoluzione delle persistenti infiltrazioni dal tetto prima di poter procedere.
La nuova sede del Centro per l’Impiego e i restauri
La Giunta Gori ha recentemente approvato il progetto esecutivo per la nuova sede del Centro per l’impiego, che occuperà il primo piano dell’edificio, lato ovest, sopra l’auditorium. Con un investimento di 550 mila euro, finanziato dalla Regione Lombardia, i lavori prevedono la creazione di 17 postazioni di lavoro e una sala riunioni, con l’obiettivo di adattare lo spazio alle nuove esigenze senza alterare l’architettura originale. La durata prevista dei lavori è di circa sei mesi, con l’apertura al pubblico entro la fine dell’anno. L’approvazione del progetto da parte della Soprintendenza segna un passo avanti significativo per questo ambizioso progetto di ristrutturazione.
Il restyling dell’Auditorium: progetto in stand-by
Per quanto riguarda l’auditorium, il progetto di restyling, curato dagli architetti Angelo Colleoni e Melania Licini, è ancora in fase di definizione e richiederà l’approvazione della Soprintendenza. Nonostante l’intenzione iniziale di iniziare i lavori in primavera, le persistenti infiltrazioni dal tetto hanno costretto a posticipare l’avvio almeno fino a settembre. I lavori di rinnovamento dell’auditorium includeranno un aggiornamento completo degli spazi e delle apparecchiature, con un investimento di 390 mila euro provenienti da un bando della Fondazione Cariplo. Tuttavia, la priorità attuale è risolvere definitivamente il problema delle infiltrazioni, una condizione necessaria per procedere con il restyling.
Verso un utilizzo polivalente: la Sala dell’Orologio
Nel frattempo, si procede con l’allestimento della Sala dell’Orologio, destinata a diventare uno spazio polivalente con un centinaio di posti a sedere. Questa sala ospiterà incontri e proiezioni durante la prossima edizione del Bergamo Film Meeting, prevista per l’8 marzo, fungendo da primo test in attesa del completo recupero dell’auditorium. Questo approccio flessibile dimostra la volontà di mantenere l’edificio attivo e funzionale, nonostante le sfide imposte dai lavori di restauro.
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