Nella notte appena trascorsa, il Palaspirà, il primo centro vaccinale operativo in Lombardia, è stato oggetto di un brutale atto vandalico, con le pareti della struttura deturpate da scritte no vax. Il sindaco Yuri Grasselli ha commentato il vile attacco dichiarando: “Questo gesto deplorevole rappresenta un attacco non solo al Palaspirà, ma anche un’offesa alla nostra comunità. Stiamo collaborando con le Forze dell’ordine per identificare i responsabili di questo atto vile“.
Atti di vandalismo al Palaspirà
Il consigliere regionale leghista Giovanni Malanchini ha sottolineato l’offesa perpetrata non solo contro la gente di Spirano, ma contro l’intera comunità lombarda, soprattutto in vista della “Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di COVID”. Il senatore leghista Roberto Calderoli ha condannato fermamente l’atto, definendolo un’offesa grave nei confronti della comunità. Ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto nel centro vaccinale, che ha salvato migliaia di vite. L’onorevole Fabrizio Cecchetti ha espresso fiducia nel fatto che i responsabili vengano individuati e condannati per riparare i danni materiali e morali causati all’intera comunità.
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