La Questura di Bergamo è stata colpita da un profondo lutto per la scomparsa improvvisa di Francesco Accetta, dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, noto per la sua dedizione e professionalità. Accetta, che aveva assunto la guida delle Volanti e del servizio di emergenza 112 da dicembre 2021, è venuto a mancare sabato 6 aprile, all’età di 59 anni, a seguito di un malore improvviso.
La Questura piange il dirigente Accetta
Nativo di Bergamo e laureato in Scienze Giuridiche presso l’Università di Cassino, Accetta aveva iniziato il suo percorso nella Polizia nel 1986, entrando come agente ausiliario e prestando servizio nel III Reparto Mobile a Milano. La sua carriera ha preso una svolta significativa nel 1989, quando ha superato il concorso per Ispettori, venendo assegnato alla Criminalpol di Reggio Calabria e, successivamente, alla Squadra Mobile di Gioia Tauro.
La carriera a Bergamo: 31 anni di stima
Il ritorno alle origini si è concretizzato nel 1993, con il suo trasferimento alla Questura di Bergamo, in via Noli, dove ha contribuito con impegno e passione in diversi ruoli: dalla Squadra Mobile all’Ufficio Controllo del Territorio, dall’Ufficio Immigrazione alla Divisione Anticrimine, fino alla responsabilità come funzionario addetto alla Digos.
Accetta come capo delle Volanti
La nomina a capo delle Volanti e del 112, avvenuta tre anni fa per volere dell’allora questore Maurizio Auriemma, ha rappresentato il punto più alto della sua carriera, confermando la stima e la fiducia nei suoi confronti da parte dei colleghi e della comunità che ha servito con dedizione.
La sua prematura scomparsa lascia un vuoto incolmabile tra i colleghi e tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco, ricordandolo come un professionista esemplare e un uomo di grande umanità.
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