La Procura di Bergamo ha fatto una mossa significativa nell’inchiesta sull’epidemia Covid nell’ospedale di Alzano. Ha richiesto l’archiviazione per tutti e quattro gli indagati coinvolti nel filone legato all’ospedale, incluso l’ex direttore generale dell’Asst Bergamo Est, Francesco Locati, attualmente alla guida dell’Asst Papa Giovanni.
Le accuse erano gravi: dall’epidemia colposa alle lesioni e agli omicidi colposi, fino al falso ideologico e al rifiuto d’atti di ufficio. Tuttavia, la richiesta di archiviazione si basa sul presupposto che manchi il nesso causale tra le azioni degli indagati e gli eventi tragici che si sono verificati.
Il tribunale dei ministri di Brescia aveva già archiviato i casi dell’ex premier Conte e dell’ex ministro Speranza con un ragionamento simile, sostenendo che non c’era prova di dolo. La richiesta di archiviazione per l’epidemia colposa segue lo stesso principio, mentre per i falsi si afferma che non ci sarebbe stato dolo.
Questa mossa segna un nuovo sviluppo nel complesso quadro legale che circonda la gestione della pandemia Covid, gettando luce su questioni cruciali di responsabilità e causalità . Resta da vedere come reagirà il tribunale di fronte a questa richiesta di archiviazione e quali saranno le sue conseguenze sulle indagini in corso.
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