Il Ferrari Club di Caprino Bergamasco ha subito un grave colpo con la sparizione del loro maxi striscione a forma di cuore, che per decenni ha accompagnato le “rosse” di Maranello nei circuiti di tutto il mondo. L’incidente è avvenuto al termine del Gran Premio di Imola, domenica 19 maggio, come riportato dal presidente del club Paolo Magni e dal presidente onorario Giulio Carissimi.
Un simbolo di passione e sacrifici
Il vessillo rubato non è un semplice striscione, ma un simbolo che racchiude anni di sacrifici economici e innumerevoli soddisfazioni. Creato con l’approvazione del Presidente Montezemolo, il cuore Ferrari ha fatto la sua comparsa in eventi cruciali come l’incitamento a Michael Schumacher a Grenoble, dove fu autografato dallo stesso pilota, e in numerosi Gran Premi a Monza, Montecarlo, Barcellona e Mugello. La bandiera porta con sé anche le firme di altri illustri piloti come Kimi Räikkönen, Fernando Alonso, Felipe Massa e Charles Leclerc.
La dinamica del furto
Il furto è avvenuto dopo che il vessillo era stato esposto alla curva della Tosa dal giovedì precedente il Gran Premio, accanto al tributo ad Ayrton Senna. Lunedì 20 maggio, intorno alle 12, il bandierone risultava ancora presente. Tuttavia, in serata, il presidente di un club locale, incaricato del ritiro, ha comunicato la sua sparizione.
Un valore affettivo inestimabile
Il valore economico del vessillo è significativo, ma ciò che lo rende davvero insostituibile è il legame affettivo che ha creato con i membri del club e i tifosi Ferrari. Questo striscione rappresenta la storia, la passione e l’identità di oltre mille soci del Ferrari Club di Caprino Bergamasco. Il club rassicura i fan: “Vi sarà sicuramente a breve una replica, a costo di ulteriori sacrifici”, per mantenere vivo lo spirito che da sempre li accompagna.
Un appello alla comunità
Il club invita chiunque abbia informazioni utili a farsi avanti per aiutare a recuperare il prezioso vessillo. La comunità di appassionati del Cavallino Rampante si stringe attorno al club in questo momento difficile, sperando di vedere presto ricomparire il simbolo della loro passione.
Il furto del vessillo del Ferrari Club di Caprino Bergamasco rappresenta un grave episodio che ha toccato profondamente i cuori dei tifosi. Il maxi striscione a forma di cuore non era solo un pezzo di stoffa, ma un simbolo di anni di passione, dedizione e amore per la scuderia Ferrari. La speranza è che, grazie all’aiuto della comunità, il vessillo possa essere ritrovato e tornare a sventolare nei circuiti di tutto il mondo.
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