La qualità delle acque dei fiumi bergamaschi è stata recentemente oggetto di uno studio approfondito condotto da Arpa Lombardia. Il monitoraggio, che ha coinvolto più di 60 punti di campionamento in provincia di Bergamo, ha analizzato oltre 40 corsi d’acqua, rivelando risultati variegati tra i diversi bacini idrografici.
Il monitoraggio, metodo e obiettivi
L’analisi effettuata da Arpa Lombardia si basa su un sistema di monitoraggio capillare che conta ben 400 stazioni in tutta la regione. Queste stazioni valutano sia lo stato ecologico, relativo alla qualità e al funzionamento degli ecosistemi acquatici, sia lo stato chimico, che riguarda la presenza di sostanze inquinanti.
Adda, un esempio di eccellenza
Il fiume Adda si è distinto positivamente, ricevendo valutazioni di “buono” per entrambi i parametri nei tratti di Fara Gera d’Adda. Le sezioni di Arzago e Treviglio, insieme alle rogge di Vailata e Vignola, hanno invece ottenuto un “sufficiente” per lo stato ecologico e un “buono” per quello chimico. Questa performance eccellente fa dell’Adda un modello di riferimento per la gestione delle acque nella regione.
Criticità per Oglio, Brembo e Serio
Meno incoraggianti sono i risultati per gli altri fiumi monitorati. Il bacino del fiume Oglio presenta numerose criticità, con il Cherio che ha ricevuto voti di “scarso” e “non buono” sia per lo stato ecologico che per quello chimico. Il torrente Rillo ha ottenuto un “scarso” per lo stato ecologico, ma un “buono” per quello chimico.
Problemi diffusi
Le principali problematiche emerse riguardano la presenza di macroinvertebrati, rilevati nel 93% dei corpi idrici analizzati, e la contaminazione da metalli pesanti come mercurio, nichel, cadmio e piombo. Questi elementi rappresentano una sfida significativa per il miglioramento della qualità delle acque e richiedono interventi mirati.
Stato dei fiumi Brembo e Serio
Il fiume Brembo e il Serio non sono esenti da problemi. A Filago, il Brembo ha ricevuto un giudizio di “scarso” sia per lo stato ecologico che chimico. Il torrente Romna di Casnigo ha ricevuto uno “scarso” per lo stato ecologico e un “buono” per quello chimico. Il Serio, a Mozzanica, ha ottenuto valutazioni di “scarso” e “non buono” per entrambi i parametri, evidenziando una situazione particolarmente critica.
Conclusioni e prospettive
Il monitoraggio condotto da Arpa Lombardia fornisce un quadro chiaro delle condizioni dei fiumi bergamaschi, mettendo in luce eccellenze come l’Adda e criticità diffuse negli altri bacini. Questi risultati devono fungere da guida per future politiche di gestione e interventi mirati a migliorare la qualità delle acque, cruciali per la salute degli ecosistemi e delle comunità locali.
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