Un atteso ritorno: la Fontana del Lantro
La storica Fontana del Lantro in Città Alta ha riaperto ieri mattina, accogliendo numerosissime persone per visite guidate. La riapertura è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra Uniacque e il Comune di Bergamo. L’entusiasmo è stato palpabile, con i posti per i tre turni di visita completamente esauriti. Tuttavia, alcuni prenotati tramite “Eventbrite” non si sono presentati, limitando la partecipazione di altri interessati. Nonostante ciò, l’antica cisterna ha attirato numerosi curiosi e turisti che, pur non avendo prenotato, hanno approfittato dell’occasione per ammirare e fotografare il sito storico.
La storia della cisterna di Città Alta
La Fontana del Lantro, situata in via della Boccola, è una struttura storica di grande fascino. La sua funzione principale era la raccolta e il riutilizzo delle acque, un’attività che proseguì fino all’Ottocento quando fu sostituita dal nuovo acquedotto municipale. La fontana continuò ad essere utilizzata come lavatoio fino al 1950, dopo di che la cisterna venne chiusa. Negli anni Novanta, il sito fu oggetto di un intervento di pulizia e recupero ad opera del gruppo speleologico bergamasco “Le Nottole”, che permise la riapertura per visite guidate.
Dal vescovo Adalberto ai giorni nostri
L’ingresso alla fontana conduce ad una struttura in pietra squadrata a vista, caratterizzata da ampie volte con archi a tutto sesto e a sesto acuto, che poggiano su una colonna al centro della cisterna. Le prime notizie sul sito risalgono all’anno 928, grazie a una pergamena del vescovo Adalberto, mentre la struttura attuale risale alla seconda metà del 1500, coincidente con la costruzione delle Mura Venete. Una passerella in metallo permette ai visitatori di osservare da vicino la struttura e la cisterna d’acqua, continuamente rimpinguata.
L’esperienza dei visitatori
I visitatori hanno avuto modo di apprezzare l’opera ingegneristica della Fontana del Lantro, grazie anche ai disegni tecnici esposti all’ingresso e alle spiegazioni delle guide turistiche della città di Bergamo. In poco meno di un’ora, le guide hanno raccontato aneddoti e storie legate alla Città Alta e al sistema di recupero delle acque, rendendo la visita ancora più interessante e istruttiva.
Prossime date di apertura
Per chi non ha potuto partecipare alla riapertura, c’è ancora la possibilità di visitare la Fontana del Lantro. Le visite guidate si terranno ogni prima domenica del mese durante l’estate. I prossimi appuntamenti sono previsti per il 7 luglio, il 4 agosto e il 1° settembre, dalle ore 9.30 alle 12.30. Inoltre, Palazzo Frizzoni, in collaborazione con “Le Nottole”, garantirà altre 14 date di apertura da giugno ad ottobre, offrendo ulteriori opportunità per scoprire questo sito storico.
La partecipazione alle visite è un’ottima occasione per immergersi nella storia di Bergamo e ammirare un esempio di ingegneria idraulica che ha servito la città per secoli. Non perdete l’opportunità di partecipare a una delle prossime visite guidate per esplorare questo gioiello nascosto di Città Alta.
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