Lago d’Iseo: controllo della balneabilità delle acque, ecco le località promosse

La protezione della qualità delle acque del lago non solo è essenziale per la salute pubblica, ma influisce positivamente sull’economia locale

l lago d’Iseo rappresenta un gioiello del paesaggio e una risorsa fondamentale per l’ecosistema, contribuendo significativamente all’attrattività turistica della zona. Questo ha portato a un crescente flusso di visitatori, rendendo la salvaguardia delle sue acque ancora più cruciale. La protezione della qualità delle acque del lago non solo è essenziale per la salute pubblica, ma influisce positivamente sull’economia locale, garantendo una riserva d’acqua vitale per usi civili, agricoli e industriali.

Monitoraggio e prevenzione: un impegno costante

Il controllo della balneabilità delle acque del lago d’Iseo è un compito istituzionale del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria delle ATS Bergamo e ATS Brescia. Queste agenzie svolgono un monitoraggio continuo per assicurare che le acque siano sicure per i bagnanti. Le attività di prevenzione includono:

  • Controllo delle località destinate alla balneazione.
  • Gestione dei flussi informativi con Regione Lombardia e Ministero della Salute.
  • Collaborazione con le Amministrazioni Comunali e altri enti come ARPA, Provincia, Comunità Montana e Autorità di Bacino Lacuale.
  • Azioni di informazione e prevenzione rivolte ai cittadini.

La stagione balneare e i controlli delle acque

Durante la stagione balneare, il Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS Bergamo effettua campionamenti e analisi delle acque in 19 località sulla sponda bergamasca del lago. Per garantire l’omogeneità dei dati, il campionamento viene svolto in collaborazione con ATS Brescia e l’Autorità di Bacino Lacuale dei Laghi di Iseo, Endine e Moro. Le analisi microbiologiche dei campioni prelevati vengono eseguite dal Laboratorio di Prevenzione del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS Bergamo.

Standard e criteri di valutazione

Secondo il D.Lgs 116/2008, che attua la direttiva 2006/7/CE per la valutazione della qualità delle acque di balneazione, vengono utilizzati due indicatori standard per rilevare possibili contaminazioni fecali: Escherichia coli ed Enterococchi intestinali. La classificazione delle acque di balneazione per l’anno 2024 è stata determinata attraverso l’elaborazione statistica dei risultati delle analisi microbiologiche eseguite negli anni 2020, 2021, 2022 e 2023, e confermata da un controllo pre-stagionale.

Un impegno verso la qualità e la sicurezza

L’accurato monitoraggio e la rigorosa analisi delle acque del lago d’Iseo dimostrano un impegno costante per garantire la sicurezza dei bagnanti e preservare questo prezioso patrimonio naturale. Grazie a questi sforzi, le acque del lago possono continuare a essere una risorsa sicura e piacevole per tutti i visitatori.

Redazione

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