Tassi troppo alti: prestiti alle aziende ancora in calo

Le Pmi in difficoltà dinanzi alle sfide del mercato del credito: tra tassi troppo elevati e nuovi obblighi, una mediazione difficile

Nel primo quadrimestre del 2024, il totale dei prestiti al settore privato ha subito un calo del 2%, confermando una tendenza negativa già rilevata nel 2023, quando si era registrato un decremento del 5% rispetto all’anno precedente. Mario Comana, presidente dell’Organismo Confidi minori, ha recentemente parlato delle sfide che le piccole e medie imprese (Pmi) stanno affrontando a causa dei tassi d’interesse elevati. Se a maggio 2023 il tasso medio su un finanziamento era del 4,11%, oggi è salito al 4,81%, con picchi che raggiungono il 7-9%. Molte imprese sono state così portate ad autoescludersi dal mercato del credito.

Aziende e credito: il nodo dei tassi alle stelle

Comana ha spiegato che l’Organismo Confidi minori, che oggi conta 160 realtà iscritte su tutto il territorio nazionale, di cui 16 in Lombardia, ha svolto un ruolo fondamentale nel supervisionare i Confidi previsti dall’articolo 112 del Testo Unico Bancario. Nei primi tre anni di attività, l’organismo ha verificato tutti i Confidi minori, riducendone il numero da quasi 400 agli attuali conformi ai requisiti di legge. Ora la sfida è rilanciarne il ruolo, considerando le difficoltà crescenti di accesso al credito per le piccole imprese, soprattutto dopo la fine delle misure di garanzia della liquidità varate durante la pandemia.

Confidi minori: mediazione per le piccole e medie imprese

Comana ha sottolineato che l’attività di intermediazione dei Confidi è preziosa per le imprese, ma la garanzia pubblica all’80% offerta dal Mediocredito centrale tende a sminuirne il ruolo. Infatti, le banche preferiscono la garanzia del Mediocredito a quella dei Confidi. Tuttavia, nel primo quadrimestre del 2024, le garanzie del Mediocredito centrale per le imprese italiane sono diminuite del 10% rispetto allo stesso periodo del 2023, totalizzando 5,8 miliardi di euro.

La fragilità dei Confidi

Questa situazione ha portato a una fragilità nei conti economici di alcuni Confidi, specialmente quelli vicini alle associazioni, che spesso offrono consulenza e assistenza senza ricavi adeguati. Comana ha aggiunto che è in corso una proposta di riforma per rilanciare i Confidi, con modifiche regolamentari che potrebbero ampliare le loro attività, inclusa l’erogazione diretta di credito alle imprese a rischio usura.

Nonostante le difficoltà, Comana ha rilevato che le sofferenze creditizie sono ancora basse, con i crediti deteriorati che rappresentano l’1,45% del totale, un dato considerato fisiologico. Le banche sono attrezzate per gestire le sofferenze, avendo smaltito le ondate precedenti. Tuttavia, l’impossibilità di onorare i pagamenti è preoccupante per le imprese.

Nuove sfide per le Pmi

Un’ulteriore sfida per le Pmi è l’obbligo, in vigore dal 1° gennaio 2024, di calcolare il “green asset ratio”, che misura la proporzione tra i finanziamenti complessivi della banca e quelli a imprese sostenibili. Comana ha avvertito che le aziende non in grado di dimostrare la loro sostenibilità avranno sempre più difficoltà ad accedere al credito. In questo contesto, i Confidi possono svolgere un ruolo importante di consulenza e assistenza, facilitando il dialogo con le banche.

Redazione

Seguici su

Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

elicottero
Grave incidente in via Vittorio Veneto, nella zona di Bessimo Inferiore. Il giovane è caduto...
Un'auto non si ferma al controllo in via Frizzoni e attraversa il centro ad alta...
busta paga
La Squadra Mobile ha fermato due ventenni residenti a Milano dopo alcuni movimenti sospetti davanti...
La manifestazione del sindacalismo di base ha attraversato la città venerdì 30 ottobre, da Porta...
Il Tribunale accoglie la richiesta del Questore nei confronti di un uomo con precedenti soprattutto...
anziano soldi pensione
Un 42enne residente a Trescore Balneario, già arrestato a luglio, è accusato di altri due...

Altre notizie