Sabato 13 luglio, alle 22, le Cascate del Serio torneranno a incantare turisti e curiosi con la loro apertura notturna. I festeggiamenti inizieranno già nel pomeriggio: dalle 18, in Piazza Martiri, si terranno prove di scrittura in collaborazione con l’Associazione Culturale Cinese di Bergamo. All’Osservatorio di Maslana, invece, saranno messe in scena danze e musiche cinesi.
Un evento imperdibile
Da oltre mezzo secolo, l’apertura delle Cascate del Serio rappresenta un appuntamento imperdibile per gli amanti della montagna e non solo. Con un dislivello complessivo di 315 metri, le cascate attirano migliaia di visitatori nei dintorni di Valbondione ogni anno. L’occasione più amata è l’apertura notturna, che quest’anno avverrà sabato 13 luglio. Tra le 22 e le 22.30, i tecnici di Enel apriranno le paratie della diga del Barbellino, rilasciando tra gli 8 mila e i 10 mila metri cubi d’acqua che si riverseranno sui tre salti principali di 166, 74 e 75 metri, illuminati dai riflettori della Croce Blu di Gromo.
Un ritorno alle origini per le Cascate del Serio
L’apertura delle cascate rappresenta un ritorno alle origini per il fiume Serio, che fino al 1931 scorreva naturalmente attraverso quei salti, alimentato dalle acque del Pizzo Recastello e del Monte Gleno in inverno e dal ghiacciaio del Trobio in estate. Questo spettacolo naturale era così impressionante da sembrare una concessione “regale”, come testimoniato da scritti e dipinti storici.
La leggenda delle cascate
Secondo la leggenda, un castello nei pressi di Pian del Barbellino era abitato da una dama innamorata di un pastore locale. Gelosa della fidanzata del pastore, la nobildonna rapì la giovane e la imprigionò. Il pianto disperato della ragazza formò ruscelli e torrenti che travolsero il castello, creando le cascate.
La realtà geologica
In realtà, le cascate del Serio si sono formate probabilmente a causa dell’erosione di un lago contenuto tra rocce vulcaniche. Con il tempo, l’acqua ha creato un’apertura tra le sponde, dando origine alle cascate. L’intervento umano più significativo risale al 1931, quando Enel costruì una diga per produrre energia idroelettrica, interrompendo il corso naturale del fiume. Dal 1969, grazie a un accordo tra Enel e l’amministrazione comunale di Valbondione, le cascate vengono riaperte al pubblico per poche volte all’anno.
Come raggiungere le cascate
L’osservazione delle cascate è possibile dall’Osservatorio Floro Faunistico di Maslana, raggiungibile con un’ora e mezza di cammino da Valbondione. Ci sono due percorsi consigliati: il sentiero CAI 332 dalla Frazione Grumetti, passando per il Ponte della Piccinella, e il sentiero CAI 305 da via Curò, che conduce al Rifugio Antonio Curò.
Un legame con la Cina
Dal dicembre 2020, le cascate del Serio sono gemellate con le cascate di Jiulong, nella contea di Luoping, Cina. Questo gemellaggio è stato promosso da Lorenzo Riccardi, un commercialista che ha voluto unire il territorio d’origine con la Cina, dove risiede. A celebrare questa amicizia, il 13 luglio, in Piazza Martiri, si terranno prove di scrittura cinesi, e all’Osservatorio di Maslana si esibiranno danzatori e musicisti cinesi.
Informazioni utili
È consigliabile raggiungere Valbondione con almeno due ore e mezza di anticipo per evitare problemi logistici. Gli addetti dell’Associazione Giovani Valbondione gestiranno il traffico in località Dossi, indicando i posteggi e riscuotendo il ticket di cinque euro, acquistabile anche online sul sito www.turismovalbondione.it.
Prossime aperture
Le cascate del Serio torneranno a incantare anche nei mesi successivi, nelle date di domenica 18 agosto, 15 settembre e 15 ottobre, con orario 11-11.30. Un’occasione per godere di questo spettacolo naturale in diverse stagioni, rivivendo un’esperienza unica nel suo genere.
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