I cantieri per la nuova linea T2 sono attivi a Bergamo e in altri comuni coinvolti, tra cui Ponteranica. I lavori, iniziati a fine giugno, hanno portato a importanti modifiche alla viabilità locale. Francesco Mastrorocco, consigliere comunale di minoranza, evidenzia i notevoli disagi per la popolazione.
Le modifiche alla viabilità centrale
Le recenti forti piogge hanno aggravato la situazione, causando allagamenti e fango ai lati dei cantieri. Mastrorocco segnala che la via Papa Giovanni XXIII è stata chiusa al traffico in entrambe le direzioni, e l’uscita dalla rotonda di via Maresana è ora vietata. Di conseguenza, l’ingresso a Ponteranica avviene tramite la via Pontesecco, immettendosi poi in via Valbona, una strada a senso unico che ora vede spesso veicoli transitare contromano. L’unica via d’uscita rimasta percorribile è la via Fustina, il cui incrocio con la ex SS 470 è regolato da un semaforo. Per favorire il traffico in uscita, i tempi del verde sono stati allungati, causando lunghe code fino a Villa d’Almè.
Disagi previsti fino a fine 2024
Le modifiche alla viabilità resteranno in vigore fino al 31 dicembre 2024, o comunque fino al termine dei lavori. Mastrorocco si domanda cosa accadrà a settembre con l’inizio delle scuole e il ritorno al lavoro. I disagi non riguardano solo i mezzi privati ma anche quelli pubblici, con i percorsi degli autobus Atb modificati e deviati su via Fustina. Il consigliere sottolinea come questa soluzione sia simile a chiudere via Corridoni e costringere i residenti di Redona a raggiungere a piedi le fermate di via Suardi.
La sicurezza dei pedoni
Il passaggio pedonale lungo via Valbona non è più protetto a causa delle modifiche necessarie per il passaggio degli autobus e dei mezzi pesanti. La sicurezza dei pedoni è un tema critico, e Mastrorocco si chiede se si debba aspettare un incidente grave per vedere un intervento.
Proposte alternative e richieste di intervento
Mastrorocco suggerisce alcune alternative, come utilizzare via Manganoni per consentire l’accesso a Ponteranica direttamente su via Maresana, ma questa proposta non ha ricevuto l’approvazione di Bergamo. Propone anche di sostituire i grandi autobus Atb con mezzi più piccoli, come quelli in uso nella Città Alta, per mantenere inalterato il percorso della linea 7. Tuttavia, queste proposte sono state respinte senza spiegazioni chiare.
Conclusioni
Il consigliere conclude criticando il prezzo salato che Ponteranica sta pagando per la realizzazione della T2. Chiede all’amministrazione Pini di tutelare i cittadini, sollecitando Bergamo e Atb a trovare soluzioni migliori. Ritiene che non si debba aspettare un incidente mortale o le proteste dei cittadini per vedere un intervento delle autorità.
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