Lunedì 22 luglio, intorno a mezzogiorno, Renata Induni, 82 anni, è stata tragicamente travolta e uccisa da un furgone in retromarcia a pochi metri dall’ingresso dell’hotel Piccolo Mondo, dove alloggiava per le ferie estive. Nata a Bergamo e residente ad Altavilla Vicentina dal 1987, la pensionata era solita trascorrere le vacanze in questo albergo sulla riviera riminese.
Bergamasca morta a Bellaria Igea Marina: i fatti
L’incidente è avvenuto mentre la signora Induni stava rientrando per il pranzo. Il furgone, un Fiat Daily guidato da un 35enne residente a Bellaria Igea Marina, procedeva lentamente in retromarcia dopo aver consegnato alimenti surgelati all’hotel. Purtroppo, la donna si trovava probabilmente al centro del vialetto in un punto cieco per gli specchietti retrovisori del veicolo, privo di sensori di retromarcia obbligatori. Il conducente si è accorto della tragedia solo dopo aver sentito un sobbalzo, causato dal passaggio della ruota posteriore sinistra del furgone sul corpo della donna. Nonostante la velocità limitata del mezzo, l’impatto è stato fatale per la signora Induni.
La polizia locale di Bellaria Igea Marina ha effettuato una prima ricostruzione dell’incidente, confermando che la vittima si trovava in una posizione che rendeva difficile per l’autista notarla. L’episodio ha suscitato profonda commozione nella comunità, dato che la signora Induni era una presenza abituale nell’hotel Piccolo Mondo durante le sue ferie estive.
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