Il Palazzo della Libertà di Bergamo è pronto per un restyling significativo, con lavori che inizieranno a settembre. L’obiettivo principale è la riqualificazione degli spazi gestiti da Lab80, che prevede la creazione di una sala polivalente da 250 posti nell’auditorium. La riqualificazione affronterà anche i problemi di infiltrazione di acqua piovana, grazie agli interventi manutentivi del Demanio.
I lavori di riqualificazione, finanziati con un budget di circa 500mila euro, riguarderanno una superficie di 650 metri quadri. Questo progetto, firmato dagli architetti Angelo Colleoni e Melania Licini, insieme agli ingegneri Sergio Myallonier e Antonino Casale, è sostenuto da un bando della Fondazione Cariplo e dai fondi del Comune di Bergamo.
L’auditorium sarà completamente rinnovato con l’installazione di nuove gradinate e un palco di dimensioni maggiori. Il sistema di illuminazione e insonorizzazione verrà aggiornato per creare uno spazio moderno, adatto a proiezioni, concerti e spettacoli teatrali. Il foyer manterrà l’idea architettonica di Bergonzo, con una scala d’accesso rifatta in marmo di Carrara e vetrate liberate dai tendaggi per valorizzare i dipinti di Domenico Rossi ed Erminio Maffioletti.
La piazza antistante al palazzo ospiterà ancora l’opera “Lights On”, un’installazione luminosa realizzata per BgBs2023, donata al Comune da Confindustria. Il Palazzo della Libertà, costruito tra il 1937 e il 1940 come sede cittadina del Partito Nazionale Fascista e dichiarato di interesse storico e artistico nel 2011, vedrà quindi una trasformazione significativa che ne valorizzerà la funzione e l’estetica.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.