Carona, un borgo incastonato tra le montagne dell’Alta Val Brembana, si prepara a vivere giorni di festa e devozione in onore della Madonna del Rosario. Gli eventi, in calendario da oggi, venerdì 9 agosto, fino a domenica, 11, uniscono tradizione, fede e intrattenimento, creando un momento di coesione tra residenti e villeggianti.
Un inizio di preghiera: il Settenario e l’Inno Akathistos
Le celebrazioni in onore della Madonna del Rosario sono state precedute dal Settenario di preghiera, un momento di riflessione spirituale che si lega al tema del prossimo Giubileo del 2025: “Pellegrini sulle strade della fede, della carità e della speranza”. Questo periodo di preparazione ha permesso alla comunità di Carona di entrare con maggiore consapevolezza nei giorni di festa.
Il primo evento ufficiale è stasera alle 21, nella chiesa parrocchiale, con la recita dell’Inno Akathistos. Questo antico inno liturgico, risalente al V secolo, rappresenta un importante momento di devozione. Il termine “Akathistos”, che in greco significa “non-seduti”, indica la necessità di cantare o recitare l’inno in piedi, in segno di rispetto verso la Madre di Dio, come avviene durante la lettura del Vangelo.
Sabato di festeggiamenti: messa, spettacolo e fuochi d’artificio
La giornata di sabato 10 agosto entra nel vivo delle celebrazioni. Alle 18, nella chiesa parrocchiale, la messa della vigilia, un momento di raccoglimento e preghiera in preparazione alla domenica solenne.
La serata si anima con un doppio appuntamento. Alle 21, in piazza Vittorio Veneto, l’esibizione di Jordi, il mimo clown, tra allegria e risate con il suo “comedy street show”. Questo spettacolo, organizzato con il contributo del Comune, è un momento di svago per tutte le età. Ma il clou della serata è alle 22 coi fuochi d’artificio nel cielo sopra Carona, riflettendosi sul lago sottostante e regalando uno spettacolo mozzafiato per incantare tutti i presenti.
Domenica: messa solenne e processione della Madonna del Rosario
Il momento culminante delle celebrazioni è in chiusura della tre giorni, domenica 11 agosto. La giornata inizia alle 10.30 con la messa solenne, un appuntamento centrale per la comunità, riunuita in chiesa nell’occasione per celebrare insieme la Madonna del Rosario.
Nel pomeriggio, alle 15, i vespri solenni, seguiti dalla tradizionale processione. La statua della Madonna del Rosario viene portata in corteo lungo le vie del paese, accompagnata dai fedeli in preghiera, in un’atmosfera di profonda devozione che unisce spiritualità e tradizione.
Un paese tra storia e fede
Carona, con la sua chiesa parrocchiale, chiamata anche “la chiesa nuova”, rappresenta un luogo di grande significato storico e religioso. Costruita dopo la Grande Guerra per rispondere alle esigenze di una comunità in crescita, questa chiesa ha sostituito l’antica parrocchiale del XV secolo, consacrata nel 1450 a San Giovanni Battista. Oggi, la nuova chiesa è dedicata alla Natività di San Giovanni Battista, celebrata ogni anno il 24 giugno. Negli ultimi anni, la comunità ha festeggiato il Centenario di questa chiesa, che continua a essere il cuore pulsante della vita religiosa del paese.
Queste giornate di festa non sono solo un’occasione per onorare la Madonna del Rosario, ma anche un momento per riscoprire e valorizzare le radici storiche e culturali di Carona, unendo passato e presente in un’atmosfera di fede e speranza.
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