La Motorizzazione di Bergamo si trova ad affrontare un significativo arretrato di oltre 8.500 esami pratici di guida. Nonostante gli sforzi del direttore Vincenzo Valenti per mantenere la situazione sotto controllo, la carenza di personale e il mancato raggiungimento degli obiettivi mensili di esami preoccupano le autoscuole della provincia.
La situazione degli esami pratici
Fino a marzo, le autoscuole erano soddisfatte della programmazione degli esami pratici di guida, con una gestione che sembrava funzionare. Tuttavia, negli ultimi mesi, la situazione è peggiorata. Nonostante l’obiettivo fosse di effettuare 2.000 esami al mese per smaltire l’arretrato, questa soglia è stata raggiunta solo a marzo, con 2.013 esami effettuati. Da allora, i numeri sono calati: 1.911 ad aprile, 1.928 a maggio, 1.809 a giugno, 1.500 a luglio, e solo 1.282 ad agosto. Per settembre, sono previsti circa 1.850 esami.
Le preoccupazioni delle autoscuole
Massimo Flaccadori, segretario provinciale dell’associazione di categoria Unasca e presidente del consorzio Abc, che rappresenta circa 65 delle 120 autoscuole bergamasche, esprime preoccupazione per l’aumento dell’arretrato, che a febbraio era sceso a circa 7.000 fogli rosa ma ora è risalito tra 8.500 e 9.000. Flaccadori sottolinea l’importanza di mantenere una continuità nella programmazione degli esami e auspica un aiuto esterno, magari con personale proveniente da altre province che dispongono di risorse umane sufficienti.
La carenza di personale
Il direttore Vincenzo Valenti riconosce che uno dei principali problemi è la carenza di personale. Attualmente, negli uffici della Motorizzazione di Bergamo lavorano 37 dipendenti, ma per un funzionamento ottimale ne servirebbero 60. Valenti riferisce che un recente concorso per assistenti tecnici potrebbe portare un nuovo dipendente, ma questo non sarebbe sufficiente a risolvere il problema.
Le misure in corso
Nonostante le difficoltà , Valenti rassicura le autoscuole che la situazione è sotto controllo. Spiega che, dal mese di marzo, si è cercato di mantenere una media di 1.900 esami pratici al mese, e si spera di poter aumentare questo numero nei prossimi mesi. Inoltre, sottolinea che, nonostante l’arretrato, il prolungamento della validità del foglio rosa da sei a dodici mesi, con possibilità di rinnovo per altri dodici mesi, allevia in parte la pressione.
Il direttore conclude affermando che, nonostante la programmazione di settembre preveda circa 100 esami in meno rispetto all’anno precedente, i dati di agosto mostrano un miglioramento rispetto allo stesso mese del 2023, con 1.300 esami programmati rispetto ai 1.100 dell’anno precedente. Tuttavia, rimane l’urgenza di trovare soluzioni strutturali per ridurre l’arretrato e migliorare la gestione degli esami.
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