La quattordicesima edizione del Landscape Festival prende il via oggi, venerdì 6 settembre, a Bergamo, promossa dall’associazione Arketipos e dal Comune di Bergamo. Il tema di quest’anno è “Facing the crisis”, un invito a trovare soluzioni innovative per affrontare le crisi globali, dalle pandemie alle emergenze ambientali, promuovendo la rigenerazione delle società.
Un ricco calendario di eventi
Il Festival si articola in una serie di eventi rivolti al grande pubblico e ai professionisti del settore, culminando nell’International Meeting of Landscape and Garden, previsto per il 20 e 21 settembre. Questo incontro annuale vedrà la partecipazione di architetti paesaggisti di fama mondiale, pronti a condividere idee e progetti per affrontare le sfide globali.
Uno degli appuntamenti più attesi è l’allestimento della Piazza Vecchia. L’installazione, curata dall’architetto francese Catherine Mosbach, invita i visitatori a riflettere sulla relazione tra uomo e natura. Piazza Vecchia viene trasformata in un terreno arso dalla siccità, con fenditure nel suolo che accolgono semi di nuova vita, rappresentati da 52 alberi e oltre 3.000 piante erbacee e perenni. Questo simbolismo vuole trasmettere un messaggio di speranza e rinascita, incoraggiando gli individui a lottare per superare la crisi globale, climatica e sociale.
L’inaugurazione ufficiale
Il presidente di Arketipos, Vittorio Rodeschini, ha inaugurato il festival dichiarando: “Questa manifestazione, ormai punto di riferimento culturale consolidato a livello internazionale, dimostra il suo valore attraverso le numerose iniziative delle prossime settimane e la partecipazione attiva della città di Bergamo”. Rodeschini ha sottolineato l’importanza di continuare a promuovere la cultura del paesaggio e della sostenibilità, coinvolgendo istituzioni, aziende e cittadini nel percorso verso un futuro più consapevole.
Il supporto delle istituzioni
Sergio Gandi, vicesindaco e assessore alla Cultura, ha spiegato come il Festival contribuisca a sensibilizzare la comunità sui temi del cambiamento climatico, evidenziando l’impegno dell’amministrazione comunale: “L’impegno su temi ambientali è diventato centrale per la nostra città. Bergamo è una delle 9 città italiane e 112 europee firmatarie del ‘Climate city contract’, che mira alla decarbonizzazione entro il 2030”.
Anche Claudia Maria Terzi, assessore regionale alle Infrastrutture e opere pubbliche, ha ribadito l’importanza di promuovere una cultura della sostenibilità, affermando: “Regione Lombardia ha scelto di promuovere e sensibilizzare una cultura della sostenibilità con un focus particolare sull’interazione tra risorse umane e naturali per garantire uno sviluppo sostenibile”.
Progetti al Lavatoio
Tra i luoghi coinvolti nel festival, l’Antico Lavatoio di via Mario Lupo ospiterà un progetto curato da Michele Pezzoni, Greta Bianchi e Marco Togni, sostenuto da Pedrali. Qui, un percorso simbolico rappresenterà il corso della vita umana e come essa sia influenzata dalle scelte fatte nel presente e nel passato. Il progetto esplora due scenari: uno in cui la natura è sopraffatta dall’azione umana e uno dove si raggiunge un equilibrio tra uomo e ambiente.
Workshop e convegni internazionali
Il Landscape Festival ospiterà numerosi eventi formativi, tra cui l’International Seminar del 19 settembre, che si terrà presso la Sala Alfredo Piatti e vedrà la partecipazione di esperti internazionali come Cristobal Elgueta, Ton Muller e Jason Siebenmorgen. Tra gli altri appuntamenti, il 13 settembre al Monastero di Astino si terrà l’Université D’été, mentre il 18 settembre, nello stesso luogo, avrà luogo la Garden Masterclass, un workshop pratico per gli appassionati di progettazione del paesaggio.
Un festival che ispira e coinvolge
Il Landscape Festival non è solo un’occasione per i professionisti del settore, ma anche per il pubblico di appassionati e cittadini, con eventi pensati per sensibilizzare sul ruolo dell’architettura del paesaggio nella creazione di città più sostenibili e vivibili. Il programma completo e tutte le informazioni sugli eventi sono disponibili sul sito del festival.
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