Nella notte tra domenica 8 e lunedì 9 settembre, Bergamo è stata colpita da un violento nubifragio, con le centraline di via Goisis che hanno registrato 80 millimetri di pioggia tra le 3 e le 5 del mattino. Complessivamente, secondo i dati regionali, su Bergamo sono caduti 91 millimetri di pioggia tra l’1 e le 7 del mattino. La sindaca Elena Carnevali ha annunciato, durante una conferenza stampa tenutasi nel pomeriggio di lunedì a Palazzo Frizzoni, che il Comune chiederà alla Regione Lombardia lo stato d’emergenza, coinvolgendo anche i comuni di Torre Boldone e Ponteranica.
La decisione del Comune: “Lunedì drammatico”
La decisione, ha spiegato Carnevali, è stata presa per far fronte agli ingenti danni causati dal maltempo, che ha colpito duramente beni pubblici e privati. «È stata una giornata drammatica per tante famiglie, l’unica buona notizia è che non ci sono stati danni alle persone», ha dichiarato la sindaca, aggiungendo che il Comune condurrà una ricognizione puntuale dei danni per poter accedere ai fondi per i risarcimenti. Ha inoltre invitato i cittadini in difficoltà a contattare la polizia locale per qualsiasi necessità.
Misure di emergenza e alloggio per i cittadini fragili
Il Comitato operativo comunale (Coc) è stato attivato per coordinare le operazioni di emergenza e sono stati resi disponibili 76 posti letto per accogliere le persone maggiormente colpite, come anziani e disabili. Carnevali ha spiegato che queste misure sono state adottate per fornire un supporto immediato a chi si trova in condizioni critiche.
All’incontro, oltre alla sindaca, erano presenti gli assessori Oriana Ruzzini, Giacomo Angeloni, Marcella Messina e Francesco Valesini, insieme ai vertici della polizia locale e dei vigili del fuoco.
L’esondazione del Morla e i danni da maltempo
L’aspetto più critico dell’ondata di maltempo si è verificato intorno alle 5 del mattino, quando il torrente Morla è esondato in diversi punti della città e dell’hinterland. Il fiume ha causato danni ingenti, allagando scantinati, garage e attività commerciali. Tra le strutture più colpite c’è stata la palestra Sportpiù di via Baioni a Bergamo, dove l’acqua ha invaso la piscina, e la trattoria Falconi a Ponteranica, con la cantina sommersa dall’acqua. Entrambe le strutture hanno riportato danni per centinaia di migliaia di euro.
Le case invase dall’acqua
L’esondazione ha interessato in particolare i quartieri di Valtesse e Monterosso, dove l’acqua ha invaso abitazioni e negozi. Il palazzo di via Baioni 5A, che ospita 27 appartamenti e due negozi, è rimasto senza corrente per tutta la giornata di lunedì, mentre nella zona di Borgo Santa Caterina, il fango ha raggiunto anche il Santuario e l’oratorio. La foto di copertina, dal gruppo Facebook “Sei di Bergamo se…”, immortala un cortile in via Ghirardelli.
I danni si sono estesi a molti altri edifici e attività commerciali, con garage e cantine sommerse dall’acqua, mettendo fuori uso diverse auto e moto.
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