Domenica 29 settembre 2024, in occasione dell’election day delle elezioni provinciali, si vota per il rinnovo dei consigli di 41 province italiane, inclusa Bergamo. Le elezioni coinvolgono 486 consiglieri provinciali e 7 presidenti di Provincia in altrettante località , attraverso un sistema elettorale di secondo livello riservato a 39.917 sindaci e consiglieri comunali di 3.172 Comuni italiani. In tutto, gli elettori rappresentano oltre 17,8 milioni di cittadini.
Non solo Bergamo: election day in tutta Italia
In Italia, oltre a Bergamo, sono interessate dalle elezioni provinciali altre 40 province, tra cui Alessandria, Cremona, Ferrara, Lucca, Matera, Parma e Siena, dove si vota anche per l’elezione del presidente. La durata del mandato dei consiglieri provinciali è di due anni, mentre i presidenti di Provincia resteranno in carica per quattro anni.
Bergamo: il presidente non si tocca
A Bergamo, le votazioni riguardano solo il rinnovo dei 16 componenti del Consiglio provinciale, senza coinvolgere la carica di presidente, il cui mandato attuale scadrà nel 2025. Il presidente in carica, Pasquale Gandolfi, continuerà il suo incarico fino alla scadenza naturale. Le elezioni si svolgono presso la Cittadella dello Sport di Bergamo, in via Monte Gleno, dalle 8 alle 22. Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura delle urne la sera stessa.
Gli schieramenti in campo
In lizza per il Consiglio provinciale di Bergamo ci sono quattro schieramenti: il Centro destra bergamasco, supportato da Fratelli d’Italia; i Civici moderati per Bergamo, a trazione Forza Italia; il centrosinistra dei Democratici e civici per la Bergamasca; e la Lega, con la lista Per Bergamo Responsabilità e Territorio. Tutte le liste presentano 15 candidati, tranne quella dei Civici moderati che ne propone 11. Tra i consiglieri provinciali uscenti che si ripresentano figurano nomi come Alessandro Colletta per il Centro destra bergamasco, Damiano Amaglio, Massimo Cocchi e Umberto Valois con i «Civici moderati», Mauro Bonomelli, Chiara Drago, Giorgia Gandossi e Diego Amaddeo con i «Democratici e civici», e Manuel Bentoglio e l’attuale vicepresidente Matteo Macoli con «Per Bergamo».
Come si vota per le provinciali
Il voto è espresso da 2.971 amministratori dei Comuni della provincia, suddivisi in sei fasce demografiche, con schede elettorali di colori diversi in base alla popolazione dei rispettivi comuni. Ogni elettore potrà esprimere un voto di lista e una preferenza individuale per uno dei candidati all’interno della stessa lista.
L’esito di questa tornata elettorale è importante per delineare il futuro assetto politico delle province, un ente che, pur avendo subito riforme significative, continua a svolgere un ruolo cruciale nell’amministrazione locale.
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