ChorusLife, uno dei più ambiziosi progetti di rigenerazione urbana in Italia, sarà inaugurato il 21 novembre a Bergamo. Il progetto ha trasformato un’ex area industriale in uno smart district avveniristico, integrando spazi abitativi, commerciali e ricreativi con tecnologie avanzate e criteri di sostenibilità.
Il nuovo smart district, ChorusLife, si estende su 70.000 metri quadri nell’ex area industriale “Ote”, situata vicino al centro di Bergamo. Questa vasta rigenerazione urbana include la realizzazione di nuove infrastrutture e spazi per la socializzazione, con l’obiettivo di offrire un ambiente inclusivo per tutte le fasce d’età. Il progetto, voluto dalla famiglia Bosatelli e sviluppato da Costim, ha richiesto un investimento di oltre 400 milioni di euro e rappresenta un modello innovativo di sviluppo sostenibile.
L’architetto Joseph Di Pasquale ha progettato il complesso con un focus su sostenibilità economica, ambientale e sociale, creando spazi aperti e servizi per giovani, famiglie e anziani. Il progetto include, tra l’altro, un hotel di lusso, un centro wellness di 8.000 metri quadri, e una grande arena polifunzionale da 6.500 posti. ChorusLife si distingue per l’utilizzo di tecnologie avanzate, inclusa una piattaforma digitale per la gestione degli spazi e dei servizi, sviluppata in collaborazione con aziende come Gewiss, Siemens e Microsoft.
Nonostante le difficoltà incontrate durante la pandemia e le sfide legate all’aumento dei costi delle materie prime, il progetto è stato portato a termine, confermando la visione pionieristica di una smart city. Davide Albertini Petroni, CEO di Costim, ha sottolineato che ChorusLife non solo ha rigenerato un’area abbandonata, ma ha creato un modello di quartiere in linea con gli obiettivi ESG (Environmental, Social, Governance).
Uno dei principali punti di forza del progetto è l’integrazione di spazi verdi e tecnologie energetiche sostenibili, con un risparmio annuo previsto di 1.624 tonnellate di CO2. La smart city sarà inoltre energeticamente autosufficiente, grazie a impianti avanzati e all’uso di tecnologie per la raccolta di acqua piovana.
ChorusLife avrà un impatto economico significativo: si stima che creerà 500 nuovi posti di lavoro e che l’investimento complessivo supererà il miliardo di euro, impiegando oltre 2.000 persone nella fase di costruzione. Inoltre, gran parte dei materiali e delle forniture sono stati reperiti localmente, contribuendo allo sviluppo economico del territorio.
Il progetto ha già ricevuto numerosi riconoscimenti a livello internazionale, tra cui la certificazione Leed Gold e il premio “Real Estate Destination” ai Gri Awards Europe, che ne sottolineano l’eccellenza in termini di rigenerazione urbana e sostenibilità.
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