Nel 2023, a Bergamo sono stati commessi oltre 37mila reati, con un tasso di criminalità di 34 delitti ogni 1.000 residenti, un dato in aumento rispetto agli anni precedenti. Questo è quanto emerge dalla ricerca presentata a Palazzo Pirelli durante il convegno “La tutela delle vittime di reato in Lombardia”, promosso da PoliS Lombardia in collaborazione con l’Università dell’Insubria. Federico Romani, Presidente del Consiglio regionale, ha sottolineato l’importanza di porre al centro della discussione i diritti delle vittime, anziché concentrarsi unicamente sulle pene per i colpevoli.
A livello regionale, la Lombardia ha visto crescere il tasso di criminalità, raggiungendo nel 2023 45,6 reati ogni mille abitanti, ben oltre la media nazionale di 39,7. Milano, con oltre 70 denunce ogni mille residenti, è la provincia con il maggior numero di reati, seguita da Pavia, Varese e Brescia. Tra i reati in aumento, spiccano le truffe e le frodi informatiche, cresciute del 133% tra il 2015 e il 2023, rappresentando ora il 12% del totale dei delitti denunciati. I reati informatici, in particolare, hanno registrato un aumento del 400% nello stesso periodo.
Crescono le violenze sessuali e di genere L’incremento dei reati sessuali è uno degli aspetti più preoccupanti. Le denunce per violenze sessuali sono aumentate del 55% tra il 2015 e il 2022, con una crescita del 64% nel numero totale delle denunce per reati legati alla violenza di genere. Anche i reati di stalking sono in aumento, con un incremento del 30%, e il 75% delle vittime sono donne. In crescita anche le lesioni dolose (+7%) e le percosse (+13%), spesso indicatori di violenza domestica o di genere.

Le estorsioni hanno registrato un incremento del 39%, un dato che potrebbe indicare un aumento delle infiltrazioni mafiose nella regione. Tuttavia, la presenza di una solida rete di assistenza e supporto per le vittime è stata sottolineata da Riccardo Bettiga, Garante regionale per i Minori e le Fragilità, il quale ha ribadito l’importanza di rafforzare le reti di assistenza e protezione già presenti sul territorio lombardo.
La sfida dei reati informatici L’aumento esponenziale dei reati informatici rappresenta una nuova sfida per le forze dell’ordine e per il sistema di giustizia. Con un incremento di oltre il 400% negli ultimi anni, questi crimini pongono nuovi problemi in termini di prevenzione e controllo, dato che spesso coinvolgono vittime inconsapevoli e difficili da raggiungere. Il Direttore generale di PoliS Lombardia, Fulvio Matone, ha evidenziato l’importanza della rete di supporto regionale per le vittime, soprattutto in un contesto di crescita dei crimini digitali.

Il convegno, a cui hanno partecipato diverse autorità regionali, accademici e rappresentanti di associazioni, ha fornito un quadro dettagliato della situazione criminale in Lombardia, con l’obiettivo di individuare strategie mirate per tutelare meglio le vittime e contrastare l’aumento dei reati.
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