È una giornata di dolore a Costa Volpino, dove oggi, alle 15, hanno avuto luogo i funerali di Sara Centelleghe, la giovane brutalmente uccisa all’età di 18 anni. Nella chiesa parrocchiale di Sant’Antonio in via Corti, una folla di persone – ragazzi, genitori, nonni – s’è riunita per rendere omaggio a una vita strappata tragicamente e troppo presto, simbolo di una violenza che lascia senza parole. Chi ha partecipato ha voluto manifestare la propria vicinanza alla famiglia e ribadire un no deciso a ogni forma di violenza.
L’atmosfera in chiesa è stata carica di emozione. In preparazione per la cerimonia, i musicisti hanno accordato chitarre e organo, pronti a eseguire il canto “Grandi cose”, una preghiera per invocare conforto e ricordare chi è capace di “strappare dalla morte” e “sollevare il nostro viso dalla polvere”. Prima dell’arrivo della salma, un profondo silenzio di riflessione per questa perdita straziante.
La morte di Sara ha scosso profondamente la comunità. La tragedia si è consumata tra venerdì 25 e sabato 26 ottobre nell’abitazione della ragazza, situata in via Nazionale. L’aggressore, Jashan Deep Bashan, un coetaneo di 19 anni e magazziniere, che abitava nello stesso complesso residenziale, ha confessato l’omicidio. Tuttavia, durante l’interrogatorio, non ha saputo dare spiegazioni per il suo gesto, e ora si trova detenuto nel carcere di Bergamo. Questo evento ha lasciato sgomenti familiari, amici e tutta la comunità locale, riunita oggi per dire addio a Sara e unirsi nel dolore.
Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.