Un viaggio nella memoria dell’Italia degli anni Sessanta del secolo scorso, tra povertà, speranze e migrazioni. È questo il tema di “Quelli eran giorni…”, lo spettacolo in programma venerdì 29 novembre, alle ore 20.45, presso il Teatro del Circolo Fratellanza di Casnigo. L’iniziativa, curata dal CUT (Centro Universitario Teatrale) e dal Centro Universo del Teatro, è realizzata con il patrocinio e il contributo della Provincia di Bergamo e del Comune di Casnigo.
La storia nelle lettere a Gigliola Cinquetti
Al centro della serata, la straordinaria vicenda delle 150 mila lettere ricevute da Gigliola Cinquetti, che raccontano la vita degli italiani emigrati negli anni ’60. “Siamo all’inizio degli anni ‘60, quando migliaia di italiani, per niente toccati dal boom economico e in fuga dalla povertà, si presentavano alla dogana di Chiasso per entrare in Svizzera e rincorrere così un sogno di benessere o almeno di tranquillità, per sé e per la propria famiglia”, spiega Claudio Morandi, regista e direttore artistico del CUT di Bergamo.
Gli emigrati e la ragazza che cantava l’amore precoce
Morandi sottolinea come la vittoria della giovanissima Gigliola Cinquetti al Festival di Sanremo e all’Eurovision Song Contest del 1964, con il brano “Non ho l’età (per amarti)”, abbia fatto scattare un’emozione collettiva tra gli emigrati italiani in Europa. “Due storie parallele, quella dell’emigrazione e quella di Gigliola, si toccano fino a mischiarsi. Migliaia di italiani da tutto il mondo presero carta e penna per scrivere lettere di complimenti, raccontando la vita che conducevano nelle terre di emigrazione. Queste parole, autentiche e struggenti, sono oggi conservate dalla famiglia Cinquetti presso la Fondazione Museo storico del Trentino, nella sezione Archivio di Scrittura Popolare”, aggiunge il regista.
Uno spettacolo tra memoria e leggerezza
Lo spettacolo trae ispirazione non solo dalle lettere degli emigrati, ma anche da testi teatrali e una pubblicazione storica della Società Dante Alighieri, creando un intreccio narrativo che dà voce a un pezzo importante della storia italiana. “È un lavoro ‘leggero’, nonostante i temi trattati siano a volte drammatici. La concessione alla risata– conclude Morandi – a volte aiuta ad approfondire e ad affrontare meglio l’argomento”.
Un’occasione di riflessione collettiva
“Quelli eran giorni…” offre un’occasione unica per rivivere le sfide e i sacrifici degli italiani emigrati, con uno sguardo particolare alla provincia di Bergamo. Lo spettacolo, che intreccia testimonianze reali e narrazione teatrale, invita il pubblico a riflettere sulle radici di un fenomeno che ha segnato profondamente la storia sociale e culturale del Paese.
Informazioni utili
La serata, a ingresso libero, si svolgerà presso il Teatro del Circolo Fratellanza di Casnigo.

Seguici su
Aggiungi bergamotomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.