Shopping natalizio: i bergamaschi spenderanno in media 220 euro

Dicembre si conferma un mese cruciale per i commercianti bergamaschi, che puntano sull’effetto delle tredicesime per migliorare i consumi

In Bergamasca il periodo natalizio porta una boccata d’ossigeno per i consumi, grazie all’arrivo delle tredicesime. Secondo le stime di Confcommercio Bergamo, quest’anno si prevede una spesa media di 220 euro per i regali, un incremento significativo rispetto ai 174 euro del 2023. Complessivamente, le tredicesime valgono 735 milioni di euro, una somma destinata in gran parte ai regali e alle festività.

La spinta delle tredicesime e l’effetto inflazione

L’aumento della spesa, pari al 7,4% rispetto all’anno scorso, è attribuito principalmente all’incremento dei salari e al maggior numero di occupati. In media, i 650mila percettori di tredicesime in Bergamasca – tra pensionati, dipendenti pubblici e privati – riceveranno 1.130 euro in più.

Non tutto il denaro, però, sarà destinato alle festività. Il 17,43% delle tredicesime (circa 128 milioni di euro) sarà assorbito dalle bollette e altre spese incomprimibili, come gas ed energia elettrica. Tuttavia, la fiducia dei consumatori è in crescita, favorendo un maggiore impegno per lo shopping natalizio, nonostante l’inflazione continui a incidere sui prezzi.

Differenze sociali e scelte di spesa

Non tutti i bergamaschi parteciperanno alla corsa ai regali. Secondo Confcommercio, solo il 48% della popolazioneprevede di acquistare doni, sebbene la percentuale sia leggermente superiore al 45% dello scorso anno e alla media nazionale del 44,4%. L’aumento della spesa media, comunque, riflette non solo un leggero miglioramento delle condizioni economiche ma anche l’effetto dell’inflazione, che ha fatto lievitare i prezzi.

Il presidente di Confcommercio Bergamo, Giovanni Zambonelli, sottolinea: «Finalmente cresce il numero di chi non rinuncerà ai regali, con un budget maggiore rispetto agli ultimi anni. Questo è dovuto al calo delle spese energetiche, alla maggiore occupazione e all’aumento degli stipendi, che consentono un recupero in termini reali».

Impatto sul commercio locale

Dicembre si conferma un mese cruciale per i commercianti bergamaschi, che puntano sull’effetto delle tredicesime per migliorare i consumi. Negli ultimi anni, la crescita era stata trainata principalmente dall’inflazione, ma il 2024 potrebbe segnare un’inversione di tendenza, con un aumento reale degli acquisti.

 

Redazione

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