La campagna vaccinale in provincia di Bergamo procede a ritmo spedito, grazie soprattutto al ruolo fondamentale delle farmacie. Bergamo si distingue per la percentuale più alta di vaccinazioni somministrate nelle farmacie tra le province lombarde, con dati sopra la media regionale sia per l’antinfluenzale che per l’antiCovid.
I dati delle vaccinazioni
Fino al 27 novembre, in Bergamasca sono state effettuate 188.886 vaccinazioni antinfluenzali, di cui 49.114 somministrate nelle farmacie, pari al 25%. Questo dato supera la media regionale del 21%. Ancora più significativo è il dato relativo all’antiCovid: su 27.271 dosi complessive, 13.605 (49%) sono state somministrate nelle farmacie, contro una media regionale del 43%.
Per l’antinfluenzale, la maggior parte delle somministrazioni è stata garantita dai medici di medicina generale (52%), con il restante suddiviso tra pediatri, centri vaccinali e farmacie. Per l’antiCovid, invece, i medici di base hanno coperto solo il 22%.
L’importanza della rete di farmacie
La provincia di Bergamo conta 173 farmacie attive per l’antinfluenzale e 120 per l’antiCovid, con 116 strutture che offrono entrambi i vaccini. Questi numeri, come evidenziato dall’Ats di Bergamo, rappresentano un significativo aumento rispetto agli anni precedenti.
L’Ats, in collaborazione con Federfarma e l’Ordine dei Farmacisti, ha puntato sulla vicinanza al domicilio dei cittadini per incentivare le vaccinazioni. Massimo Giupponi, direttore generale dell’Ats, ha sottolineato a L’Eco di Bergamo: «La consolidata collaborazione con Federfarma e l’Ordine dei Farmacisti è stata cruciale per garantire ai cittadini un servizio accessibile e capillare. Stiamo inoltre valutando l’estensione dell’offerta vaccinale nelle farmacie ad altri vaccini e servizi sanitari».
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