Il quartetto azzurro, composto da Sebastiano Parolini (GAV Vertova, originario di Gandino), Marta Zenoni (di Ranica), Sintayehu Vissa e Pietro Arese, ha brillato con una prestazione tatticamente impeccabile. La gara si è decisa negli ultimi metri, con un formidabile sprint finale di Arese, che ha portato l’Italia sul gradino più alto del podio.
La competizione e il risultato
Con un tempo di 18’02’’, gli azzurri hanno battuto sul filo del rasoio Francia e Gran Bretagna, che hanno chiuso con lo stesso crono. La gara è stata un concentrato di emozioni, con un equilibrio tale da lasciare il risultato in bilico fino all’ultimo istante.
Un successo che si rinnova
Questo trionfo europeo rappresenta una conferma per la staffetta italiana, che aveva già conquistato il titolo due anni fa, nel 2023, a Torino. Un risultato che evidenzia la continuità di un progetto vincente e la capacità di affrontare con successo le sfide internazionali.
Bergamo al centro del successo
Il contributo bergamasco è stato determinante. Sebastiano Parolini e Marta Zenoni, entrambi originari della provincia di Bergamo, hanno messo in campo tutta la loro esperienza e il loro talento, confermando l’eccellenza della scuola atletica locale.
La vittoria di Antalya non è solo un traguardo, ma un punto di partenza per nuovi successi nel panorama dell’atletica europea e mondiale. Un oro che brilla grazie alla passione, alla preparazione e alla determinazione dei protagonisti.

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