La Provincia di Bergamo chiude il 2024 con un bilancio da 241,8 milioni di euro, caratterizzato da investimenti mirati su scuola, infrastrutture e sostenibilità. Il presidente Pasquale Gandolfi, fresco di nomina a capo dell’Unione delle Province Italiane (UPI), ha illustrato i numeri e gli obiettivi, evidenziando soddisfazione per i risultati raggiunti ma anche preoccupazioni per il futuro.
Focus sull’istruzione: 70 milioni per scuole e spazi sportivi
Il triennio 2024-2026 vede uno stanziamento di 70 milioni di euro per l’edilizia scolastica, con interventi di ampliamento, adeguamento sismico e creazione di nuove palestre. Tra i progetti principali:
- 15 milioni per ampliare gli edifici scolastici, con priorità alla città di Bergamo e alla Bassa.
- 20 milioni destinati alla sicurezza scolastica, con adeguamenti anti-incendio e anti-sismici.
- 20 milioni per nuovi spazi sportivi, tra cui 6 palestre.
- 4 milioni per gli istituti Turoldo e Caniana, che diventeranno autonomi dal punto di vista energetico grazie a impianti fotovoltaici.
La Provincia sta inoltre lavorando per ridurre i disservizi nei riscaldamenti scolastici: nel 2024, solo 20 aule su 2500 hanno registrato problemi.
Infrastrutture: 50 milioni per la variante di Cisano
Il settore viabilità, gestito senza fondi PNRR ma con risorse regionali e ministeriali, prevede investimenti significativi. La variante di Cisano, opera attesa da decenni, riceverà 50 milioni di euro per il primo lotto. Nel 2025, altri progetti strategici includono:
- 10 milioni per l’interconnessione della variante del Basso Sebino.
- 11 milioni per la variante di Cerete.
- 750mila euro per un tratto della ciclovia Monaco-Milano, finanziato interamente dalla Provincia.
Bilancio solido ma prospettive incerte
Il bilancio 2024 evidenzia conti in ordine e un avanzo di 4,5 milioni di euro, destinato al consuntivo 2025. Tuttavia, Gandolfi ha espresso preoccupazione per la mancanza di risorse stabili. “Il Governo dovrebbe lasciarci almeno il 50% di quanto incassiamo, consentendoci di investire con continuità”, ha sottolineato, riferendosi in particolare ai proventi della tassa Rc auto.
Cultura, turismo e comunità energetiche
La cultura rimane un settore strategico, con 420mila euro investiti in 148 progetti e una stretta collaborazione con la Rete Bibliotecaria Bergamasca. Sul fronte energetico, la Provincia ha aderito alla Fondazione Sinergia, che prevede la realizzazione di 19 impianti fotovoltaici su scuole e impianti sportivi.
Il turismo, spinto dall’anno della Capitale della Cultura, continuerà a beneficiare di iniziative come la Fiera dei Mestieri e la Fiera dell’Orientamento, che nel 2024 ha coinvolto oltre 20mila visitatori.
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