Fumata nera per Uci Cinemas di Curno: stop ai film entro gennaio

Fallito l’accordo per il ribasso dell’affitto, chiusura definitiva per il multisala. Incerto il futuro di alcuni dipendenti

Le sale di Uci Cinemas a Curno chiuderanno definitivamente entro gennaio 2025, dopo il mancato accordo tra l’azienda e la proprietà dell’immobile per un ribasso del canone d’affitto, definito “insostenibile”. Nonostante le proiezioni continueranno fino al 6 gennaio, il futuro della struttura appare segnato. Le luci del multisala si spegneranno definitivamente entro il 31 gennaio, salvo colpi di scena dell’ultimo minuto.

Un futuro incerto per la struttura

La speranza di vedere un nuovo gestore subentrare sembra affievolirsi. Notorious Cinemas, inizialmente interessata alla gestione della struttura, non ha fatto progressi significativi nelle trattative. Secondo Lorenzo Martinelli della Slc-Cgil, questa prospettiva resta poco concreta nel breve termine. L’incertezza coinvolge non solo la ripresa delle attività cinematografiche, ma anche il destino dell’immobile che ospita il multisala.

La questione dei dipendenti

Uno dei temi più delicati è il futuro dei lavoratori. Su un totale di 20 dipendenti, la metà è a tempo determinato e con contratti in scadenza, quindi esclusi dalla ricollocazione. Per i restanti 10, a tempo indeterminato, le trattative non hanno prodotto risultati soddisfacenti.

Secondo quanto dichiarato dal sindacato, solo 3 lavoratori verranno trasferiti al vicino Uci Cinemas di Orio al Serio, mentre 2 hanno accettato volontariamente un trasferimento presso le sedi amministrative di Uci a Cernusco sul Naviglio. Per i rimanenti, una parte rischia di perdere il posto, mentre altri potrebbero essere trasferiti in sedi lontane come Assago o Perugia, una soluzione definita “impraticabile” dal sindacato per contratti part-time da 16 ore settimanali.

Critiche alla gestione della crisi

La mancata ricollocazione completa dei lavoratori nel cinema di Orio sarebbe legata a motivi economici. Martinelli ha criticato la rigidità e la mancanza di flessibilità dimostrate da Uci Cinemas, sottolineando che le proposte fatte dall’azienda non tengono conto delle esigenze dei dipendenti. “La situazione lascia molti lavoratori in una condizione di profonda incertezza,” ha concluso il rappresentante sindacale.

Il tramonto di un’epoca per il cinema di Curno

La chiusura di Uci Cinemas a Curno rappresenta una battuta d’arresto per il panorama culturale e ricreativo locale. In un contesto in cui le sale cinematografiche faticano a competere con le piattaforme streaming, questo episodio sottolinea le difficoltà strutturali del settore e l’importanza di trovare soluzioni sostenibili per garantire il futuro delle attività culturali e dei lavoratori coinvolti.

 

Redazione

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