A Verdello, un presepe posizionato ogni anno vicino alla scuola elementare ha suscitato polemiche. La struttura è stata collocata su uno degli stalli riservati ai disabili, scatenando commenti critici da parte dei residenti e generando un dibattito che ha trovato ampio spazio sui social media.
La segnalazione e le reazioni
La questione è stata sollevata da un residente, che ha pubblicato una foto del presepe su Facebook con un commento critico: «La capannina sul parcheggio dei disabili non si può proprio vedere!». L’immagine è stata ripresa dalla testata online BergamoNews, che ha approfondito l’episodio intervistando il sindaco del paese, Fabio Mossali.
Le dichiarazioni del sindaco
Il sindaco Mossali ha spiegato che la collocazione del presepe non è una novità: «Da sempre il presepio della contrada si trova lì. Solo che prima c’erano dei parcheggi bianchi, oggi ci sono quelli per i disabili che proprio la mia amministrazione ha creato».
Secondo Mossali, l’impatto è minimo poiché solo uno stallo per disabili è stato occupato, mentre gli altri restano liberi. Inoltre, ha precisato che i parcheggi in questione sono utilizzati principalmente dagli studenti durante l’anno scolastico e che “la scuola è chiusa durante le festività natalizie”.
Una polemica ridimensionata
Il sindaco ha definito l’intera vicenda una «polemica sul nulla», rassicurando che il presepe sarà rimosso dopo l’Epifania, come da tradizione. Mossali ha ribadito che l’episodio non rappresenta un vero disagio per la comunità, invitando alla comprensione verso una consuetudine radicata nel territorio.
La polemica ha comunque diviso l’opinione pubblica tra chi ritiene che si debba rispettare rigorosamente l’utilizzo degli stalli riservati e chi sostiene che la collocazione temporanea del presepe non sia un problema rilevante.
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