A Endenna, frazione di Zogno, in Val Brembana, si registra un nuovo atto vandalico ai danni del presepe allestito dai volontari locali dietro la chiesa parrocchiale. Durante la notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, ignoti hanno danneggiato la statua di Gesù bambino, rompendole un braccio e facendo sparire la testa. Anche la statuetta del bue è stata colpita, suscitando sconcerto e indignazione nella comunità.
La distruzione della statuetta
La statua di Gesù bambino è stata trovata senza un braccio, rinvenuto poco distante, mentre della testa non c’è traccia. Per i volontari che hanno curato l’allestimento del presepe, sarà necessario sostituire l’infante per ripristinare la scena della Natività. L’atto vandalico rappresenta un gesto di grande irriverenza verso un simbolo sacro e comunitario.
L’appello sui social
Un utente di Facebook ha lanciato un appello ai responsabili, invitandoli ad autodenunciarsi. Tuttavia, l’iniziativa sembra destinata a non ottenere risposta, considerando che chi si rende protagonista di un gesto simile raramente mostra pentimento o si assume le proprie responsabilità.
Indignazione e sconcerto nella comunità
Questo episodio non è il primo di questo tipo a Zogno: un evento simile era già accaduto lo scorso anno nel centro del paese. La comunità di Endenna è profondamente colpita dalla mancanza di rispetto dimostrata nei confronti del presepe, che per molti rappresenta un forte significato religioso e simbolico.
Sui social media si sono moltiplicati i commenti di indignazione e stupore, con cittadini che condannano fermamente il gesto e manifestano solidarietà verso i volontari che hanno realizzato l’allestimento. Al momento, non ci sono testimoni o indizi che possano aiutare a identificare i responsabili.
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