Continuano a Bergamo gli atti vandalici contro le auto in sosta, un fenomeno che si è intensificato a partire da novembre e che sta generando allarme tra i cittadini. L’ultima segnalazione riguarda un episodio avvenuto il 5 gennaio in via XXIV Maggio, dove un automobilista ha ritrovato i finestrini della propria vettura completamente spaccati. Dalle immagini inviate alla Redazione, sembra che il responsabile si sia anche ferito durante l’atto, lasciando tracce di sangue sul luogo.
Una serie di episodi preoccupanti
Negli ultimi mesi, numerosi casi simili sono stati riportati in diverse aree della città. Tra dicembre e inizio gennaio, altre segnalazioni sono arrivate da via Guglielmo d’Alzano e via Leopardi. In quest’ultima zona, una cittadina ha denunciato il furto di una ruota della sua auto appena sostituita, definendo la situazione “un far west”. Anche la consigliera di Forza Italia, Giulia Ceci, ha espresso indignazione per l’assenza di controlli, evidenziando il disagio di cittadini e lavoratori a fronte di vetri rotti e furti dai veicoli.
Misure in corso per contrastare il fenomeno
L’amministrazione comunale sta cercando di fronteggiare il problema. Giacomo Angeloni, assessore alla Sicurezza, ha confermato che il Comune ha richiesto un confronto con la Prefettura e ha deliberato l’installazione di ulteriori telecamere di videosorveglianza nei pressi dei parcheggi pubblici. L’obiettivo è monitorare meglio le aree critiche e dissuadere i vandali. Angeloni ha inoltre invitato i cittadini colpiti da questi atti a denunciare ogni episodio alle autorità.
Un passo avanti significativo si era registrato l’8 dicembre, quando le forze dell’ordine hanno fermato un ventenne nordafricano alla stazione autolinee. Durante il controllo, erano stati sequestrati martelletti frangivetro, coltelli e oggetti rubati, suggerendo il coinvolgimento dell’uomo in alcuni episodi di vandalismo. Tuttavia, la situazione sembra non essersi ancora risolta.
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