Il primo presidio del 2025 della Rete bergamasca contro la violenza di genere si terrà oggi, 8 gennaio, alle ore 18 in largo Rezzara. Un appuntamento che si rinnova ogni mese per offrire sostegno e solidarietà alle vittime di violenza e per continuare a sensibilizzare la società su un problema ancora tragicamente diffuso.
I dati del 2024: una realtà allarmante
Il bilancio dello scorso anno è drammatico: 109 femminicidi in Italia e 1.250 chiamate ai centri antiviolenza nella provincia di Bergamo, di cui 82 solo nel mese di dicembre. Numeri che testimoniano la necessità di mantenere alta l’attenzione sul tema e di promuovere interventi concreti a sostegno delle donne.
L’impegno della Rete per il 2025
La Rete bergamasca ha sottolineato l’importanza di coinvolgere non solo le istituzioni, ma anche tutta la comunità. “Chiediamo alle istituzioni di agire in modo concreto e coerente, integrando il contrasto alla violenza di genere in ogni aspetto della vita sociale e politica,” si legge nel comunicato. L’obiettivo è creare una società più consapevole, in cui le donne possano vivere libere dalla violenza.
Un abbraccio collettivo per le vittime
Il presidio non è solo una forma di protesta, ma anche un simbolo di vicinanza e supporto per tutte le vittime di violenza. Un appuntamento che, da oltre un anno, si ripete ogni mese per ricordare che il contrasto alla violenza di genere è una battaglia che riguarda tutti.
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