Il palazzetto dello sport di Calusco d’Adda è stato preso di mira da ladri che, con modalità brutali, hanno provocato danni significativi per un bottino irrisorio. I gestori si sono accorti dell’accaduto il mattino seguente, quando sono arrivati al centro sportivo per preparare un evento ciclistico.
Come è avvenuto il furto
I malviventi hanno forzato l’ingresso del centro sportivo: prima hanno allargato le sbarre della recinzione esterna, poi hanno usato un piede di porco per scassinare la porta d’ingresso. Una volta dentro, hanno causato ulteriori danni, rompendo porte, finestre e gettando a terra oggetti e documenti.
Il bottino e i danni
Dalla direzione e dalla segreteria sono stati rubati un cellulare e un computer, mentre dal bar sono spariti 40 euro in contanti. Inoltre, i ladri hanno portato via tre macchinette del caffè, un forno a microonde e alcuni capi di abbigliamento sportivo dal magazzino. Complessivamente, la refurtiva appare modesta, mentre i danni causati dall’effrazione sono stimati in diverse migliaia di euro.
Le indagini in corso
Il Comune di Calusco d’Adda ha incaricato la polizia locale di visionare le riprese delle telecamere di sorveglianza presenti nel piazzale del palazzetto per cercare di identificare i responsabili. Il sindaco Michele Pellegrini ha espresso ferma condanna per l’accaduto, chiedendo alle forze dell’ordine di intensificare gli sforzi per individuare i colpevoli.
Un atto vandalico più che un furto
L’episodio ha lasciato sgomento nella comunità locale, non solo per il danno economico ma anche per il disagio arrecato al centro sportivo, un luogo di aggregazione importante per il territorio. Secondo le prime valutazioni, il colpo sembra più orientato alla distruzione che al reale valore della refurtiva.
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